Design e filosofia costruttiva
La Griffith porta all'estremo i principi che da sempre guidano TVR: un telaio tubolare in acciaio molto rigido ma leggero, sul quale viene calzata una carrozzeria in vetroresina dalle forme morbide e muscolose, disegnata da John Ravenscroft. L'obiettivo non è la sofisticazione tecnologica, ma la riduzione del peso e la massimizzazione del rapporto con la potenza del motore.
- Due posti secchi, cofano lungo e coda tronca in perfetto stile roadster inglese
- Assenza quasi totale di elettronica di controllo della trazione
- Interni essenziali, orientati al pilota più che al comfort
Motore
V8 Rover, da 4.0 a 5.0 litri
Motori e prestazioni
Al lancio la Griffith monta il V8 Rover in alluminio da 4,0 litri, capace di 240 CV, con una variante da 4,3 litri e 280 CV disponibile poco dopo. Il salto di qualità arriva nel 1993 con la Griffith 500: un'unità da 4.988 cm³ elaborata direttamente da TVR, che eroga 340 CV e 350 lb-ft di coppia.
- Griffith 4.0: 240 CV, 0-100 km/h in 4,7 secondi, punta a 243 km/h
- Griffith 4.3: 280 CV
- Griffith 500: 340 CV, 0-100 km/h in 4,1 secondi, punta a 272 km/h
Il cambio è un manuale a cinque marce (Rover LT77 o Borg Warner T5), abbinato a una trazione posteriore priva di filtri elettronici: la Griffith premia chi sa dosare l'acceleratore.
Potenza massima
340 CV (versione 500)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il V8 Rover è un'unità robusta ma non esente da attenzioni: perdite d'olio, usura degli alberi a camme, manicotti del liquido di raffreddamento da controllare e un surriscaldamento che può manifestarsi se radiatore e termostato non sono in perfetta efficienza. Il vero punto critico degli esemplari usati è però il telaio: gli outrigger e le lamiere inferiori sono soggetti a corrosione, e le vetture con pochi chilometri ma conservate male possono richiedere interventi di restauro costosi quanto quelle molto usate.
Trattandosi di un modello di nicchia, oggi la Griffith è una vettura ricercata dal collezionismo: la rarità e il fascino del V8 aspirato la rendono un'acquisto interessante per chi cerca un'auto d'epoca con carattere, purché la scelta ricada su un esemplare con una storia di manutenzione documentata.
Velocità massima
272 km/h (Griffith 500)
Il ritorno del nome nel 2017
Nel settembre 2017 TVR ha svelato una nuova Griffith, sviluppata con la collaborazione dello studio di design di Gordon Murray e basata sul telaio iStream. Il progetto prevede un V8 aspirato Ford da 5,0 litri, rielaborato da Cosworth fino a circa 500 CV, abbinato a un cambio manuale a sei marce, per un peso dichiarato di circa 1.250 kg e prestazioni dichiarate di 0-100 km/h in meno di 4 secondi.
Il percorso verso la produzione di serie si è però rivelato molto più lungo del previsto, tra difficoltà di finanziamento e i contraccolpi della Brexit sui fondi previsti per lo stabilimento gallese. Nel 2025 la proprietà di TVR è passata a Charge Holdings, che ha dichiarato l'intenzione di completare lo sviluppo della Griffith V8 prima di valutare anche una versione elettrica del modello.