Dalle origini al gruppo Polaris
La storia di Aixam affonda le radici in Arola, azienda savoiarda che nel 1975 diede vita a uno dei primi veicoli utilizzabili senza patente per auto. Quando Arola entrò in amministrazione controllata, nel 1983 nacque Aixam, che ne rilevò l'attività e l'anno successivo presentò la 325 D, il primo modello a marchio proprio.
Negli anni successivi l'azienda ha ampliato la gamma con la serie 400 e poi con la famiglia A.7xx, consolidando la propria posizione di riferimento nel segmento dei quadricicli leggeri in Europa. Nel 1992 è nato il marchio Mega, inizialmente pensato per vetture di dimensioni standard e successivamente riconvertito, dal 2002, verso veicoli commerciali leggeri con motorizzazioni diesel ed elettriche.
Una svolta importante nella proprietà è arrivata nell'aprile 2013, quando il gruppo americano Polaris Industries ha acquisito Aixam-Mega dal fondo Axa Private Equity, garantendo al marchio nuove risorse per investimenti industriali e sviluppo di gamma.
La gamma 2026: Easy, City, Coupé e Crossover
La gamma Aixam per il 2026 è stata rinnovata sia nel design sia nei contenuti tecnologici. All'ingresso della gamma si colloca la linea Easy, pensata per abbassare la soglia d'accesso al mondo dei quadricicli leggeri, mentre la fascia superiore comprende i modelli City, Coupé e Crossover, disponibili in diversi allestimenti tra cui Pack, Sport e GTO.
- Strumentazione digitale e nuovo schermo panoramico flottante
- Tablet multimediale touchscreen con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto wireless
- Retrocamera e sensori di parcheggio posteriori sugli allestimenti superiori
- Base di ricarica wireless per lo smartphone
A completare l'offerta c'è la linea Aixam PRO, dedicata alle attività professionali e alle consegne urbane, oltre alla gamma Mega con il modello e-Scouty Evo per uso commerciale elettrico.
Motorizzazioni e patenti richieste
Il tratto distintivo di Aixam resta la possibilità di guidare i propri veicoli senza patente per automobili. I modelli leggeri, limitati a 45 km/h, possono essere condotti a partire dai 14 anni con il solo patentino AM, mentre alcune varianti più potenti, come il Crossover Premium a quattro posti, rientrano nella categoria dei quadricicli pesanti e richiedono la patente B1.
Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma termica utilizza tradizionalmente piccoli motori diesel Kubota abbinati a cambio automatico CVT, mentre la gamma elettrica eAixam propone batterie da 5 kWh fino a 7,5 kWh, con autonomie dichiarate comprese tra circa 75 e 113 km a seconda della versione.
Produzione e presenza sul mercato europeo
Aixam produce i propri veicoli negli stabilimenti di Aix-les-Bains e, dal settembre 2024, anche nel nuovo impianto di Andancette, realizzato con un investimento di 30 milioni di euro per rafforzare la capacità produttiva del gruppo.
Il marchio si appoggia a una rete di concessionari diffusa in Francia e in numerosi paesi europei, confermandosi come uno dei principali costruttori del segmento dei quadricicli leggeri, categoria in cui compete idealmente con proposte come la Smart Fortwo per dimensioni e utilizzo prevalentemente urbano.







