Dal Multitruck al D-truck: la storia del veicolo commerciale Aixam
Il D-truck nasce nell'aprile 2014 come erede del Multitruck, il modello con cui Aixam Mega aveva aperto fin dal 2003 il mercato dei veicoli commerciali leggeri senza obbligo di patente, rivolgendosi ai professionisti che cercavano un mezzo economico per il trasporto di merci e attrezzature in ambito urbano.
Rispetto al predecessore, il D-truck introduce una cabina e un telaio realizzati in alluminio, una scelta che riduce il peso complessivo e limita i problemi di corrosione tipici dei veicoli utilizzati in cantiere o all'aperto. La superficie del veicolo dedicata al lavoro supera il 50% dell'ingombro totale, un dato che riflette l'impostazione essenziale e funzionale del progetto.
Il modello viene assemblato negli stabilimenti del gruppo in Francia, nella stessa area industriale in cui Aixam produce storicamente le proprie vetture senza patente.
Potenza
6 kW (8,15 CV) a 3.200 giri/min
Il motore Kubota e la meccanica del D-truck
Il cuore del D-truck diesel è un bicilindrico Kubota da 479 cm³, capace di erogare 6 kW (8,15 CV) a 3.200 giri al minuto e una coppia di 21 Nm. Abbinato a una trasmissione automatica a variatore continuo e alla trazione anteriore, il propulsore consente al D-truck di raggiungere la velocità massima di 45 km/h, limite tipico dei veicoli che non richiedono la patente B.
Nel tempo la motorizzazione è stata aggiornata per adeguarsi alle normative anti-inquinamento più severe: la versione Euro 5+ del motore Kubota, presentata da Aixam al Mondial de l'Auto di Parigi, ha ridotto le emissioni di ossidi di azoto di circa sei volte e quelle di particolato di circa diciotto volte rispetto alla generazione precedente, mantenendo un'autonomia dichiarata superiore ai 350 km con il pieno.
L'avantreno e il retrotreno sono entrambi a ruote indipendenti con ammortizzatori telescopici idraulici a doppio effetto, mentre l'impianto frenante a doppio circuito utilizza dischi da 220 mm all'anteriore e tamburi da 160 mm al posteriore.
Velocità massima
45 km/h
Le carrozzerie: telaio, pianale, doppio pianale e furgone
Il D-truck è proposto in quattro configurazioni pensate per usi professionali differenti: il telaio cabinato, destinato agli allestitori che vogliono realizzare carrozzerie su misura; il pianale semplice; il doppio pianale, con sponde laterali removibili e ribaltabili per il trasporto di materiali ingombranti; e il furgone, con vano di carico chiuso da 2,8 m³ e soglia di carico ribassata a 38 cm per agevolare le operazioni quotidiane.
- Lunghezza 3.000 mm, larghezza 1.500 mm, passo 2.252 mm su tutte le versioni
- Portata utile di 327 kg, comprensiva di conducente, passeggero ed eventuale carico
- Massa complessiva a pieno carico di 842 kg e capacità di traino fino a 212 kg
- Cabina a due posti con parabrezza panoramico e luci diurne a LED di serie
Queste caratteristiche rendono il D-truck adatto a piccoli artigiani, manutentori del verde, ambulanti e attività che si muovono prevalentemente in centri storici o aree a traffico limitato, dove l'ingombro ridotto diventa un vantaggio competitivo.
Versione elettrica
e-Truck, batteria al litio 7,53 kWh, autonomia 113 km
e-Truck: la variante 100% elettrica
Accanto alla versione diesel, la gamma D-truck comprende e-Truck, l'alternativa a zero emissioni allo scarico pensata per chi opera in centri urbani con restrizioni alla circolazione. Il motore elettrico eroga una potenza equivalente di 6 kW (8,15 CV) e una coppia di 40 Nm, alimentato da una batteria al litio (Li-NMC) da 7,53 kWh a 48 V.
L'autonomia dichiarata è di 113 km su ciclo omologato, con una ricarica completa che tramite la presa domestica monofase da 230 V richiede circa 3 ore e 40 minuti. Dimensioni, portata e configurazioni di carrozzeria restano identiche alla versione diesel, così da mantenere invariata la versatilità d'uso.
Aixam dichiara che il veicolo è riciclabile per quasi il 100% dei materiali impiegati, in linea con l'attenzione del gruppo verso soluzioni di mobilità a basso impatto ambientale.









