Le versioni della gamma A.: A.721, A.741 e A.751
Sotto la sigla A. convivono tre varianti pensate per esigenze diverse. La A.721 è la versione a passo corto, più compatta e agile, pensata come primo approccio alla mobilità senza patente. Le A.741 e A.751 condividono invece una carrozzeria a passo lungo, che libera spazio per un abitacolo a quattro posti e un bagagliaio decisamente più capiente rispetto alla base.
- A.721: passo corto, taglio urbano, guidabile con patentino AM
- A.741: passo lungo, stesso motore 400 cc della A.721 ma più spazio a bordo
- A.751: passo lungo con motore più potente da 479 cc e patente B1
Motore
Diesel bicilindrico Kubota, 400 cc o 479 cc
Motore e meccanica
Il cuore della gamma A. è un piccolo diesel bicilindrico prodotto dalla giapponese Kubota, storico fornitore di motori per i quadricicli Aixam. Nella cilindrata da 400 cc eroga 4 kW (5,4 CV) a 3200 giri/min, sufficienti a rispettare il limite di velocità di 45 km/h imposto dalla normativa sui quadricicli leggeri. La A.751 monta invece un'unità da 479 cc da 9,5 kW (12,9 CV), che consente di raggiungere i 78 km/h ma richiede la patente B1 o equivalente.
La trasmissione è un variatore continuo (CVT), pensato per garantire una guida semplice e senza cambiate manuali, in linea con la filosofia di accessibilità del marchio.
Potenza
4 kW (5,4 CV) oppure 9,5 kW (12,9 CV) a 3200 giri/min
Dimensioni, spazio e comfort di bordo
La A.721 misura circa 2,67 metri di lunghezza, 1,47 di larghezza e 1,36 di altezza, con un peso a vuoto contenuto. Le versioni a passo lungo A.741 e A.751 crescono fino a quasi 2,90 metri di lunghezza, offrendo un abitacolo pensato per quattro occupanti e un vano bagagli che nelle configurazioni più capienti supera i 900 litri, una cifra insolita per un mezzo di queste dimensioni.
L'allestimento interno resta essenziale, coerente con la natura utilitaria del prodotto: sedili semplici, plancia essenziale e dotazioni tecnologiche ridotte all'indispensabile.
Velocità massima
45 km/h (versioni 400 cc) o 78 km/h (A.751)
Sicurezza e uso quotidiano
Come tutti i quadricicli dell'epoca, la gamma A. non dispone di airbag né di sistemi elettronici di assistenza alla guida, e la struttura è pensata per assorbire urti a bassa velocità piuttosto che per affrontare impatti ad alta energia. Questo la rende adatta a un utilizzo prevalentemente urbano ed extraurbano a velocità contenuta, il contesto per cui è stata progettata fin dall'origine.
Sul fronte della manutenzione, la meccanica semplice e la diffusione capillare di ricambi specifici per microcar hanno favorito una discreta longevità degli esemplari, molti dei quali circolano ancora sulle strade a distanza di anni dalla fine della produzione.


