Un nome che racconta la storia di Aixam
Nella gamma Aixam i numeri non sono mai casuali: indicano la cilindrata del motore montato, una convenzione che il marchio ha mantenuto per decenni. La sigla 400 comparve per la prima volta nel 1985, un anno dopo il lancio della pionieristica 325 D, su un quadriciclo mosso da un piccolo diesel industriale Kubota da 400 cc.
Lo stesso nome è stato poi riutilizzato tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila per una famiglia di modelli molto più diffusa, quella che oggi la maggior parte degli automobilisti associa all'Aixam 400: una gamma articolata nelle varianti A.721, A.741, City e Scouty, prodotta fino al 2007-2008 prima del passaggio alla generazione Innovation.
Motore
Diesel Kubota bicilindrico 400 cc (alcune versioni benzina Lombardini 505 cc)
Motore e meccanica
Il cuore dell'Aixam 400 è un bicilindrico diesel Kubota di origine industriale, con cilindrata di 400 cc e potenza fissata dalla normativa sui quadricicli leggeri tra 4 e 6 kW, ovvero circa 5,4-8 CV. In alcuni mercati erano disponibili anche varianti a benzina con motore Lombardini da 505 cc, in seguito dotate di iniezione elettronica.
- Trasmissione a variatore continuo (CVT) abbinata a un differenziale con rapporto fisso
- Sospensioni anteriori McPherson e posteriori a bracci semi-oscillanti
- Freni a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore, questi ultimi utilizzati anche per il freno di stazionamento
Il risultato è un mezzo semplice e robusto nella meccanica, ma con prestazioni volutamente contenute: la velocità massima è bloccata per legge a 45 km/h.
Potenza
Da 4 a 6 kW, pari a circa 5,4-8 CV, limitata per legge
Dimensioni e abitabilità
Fedele alla vocazione urbana del quadriciclo leggero, l'Aixam 400 misura pochissimo su strada. La versione A.721 si ferma a circa 2,67 metri di lunghezza, mentre la A.741 a passo allungato raggiunge quasi 2,89 metri; larghezza e altezza restano invariate, rispettivamente attorno a 1,47 e 1,36 metri, con un passo di circa 1,73 metri.
Il peso a vuoto si attesta intorno ai 350 kg, un valore che, unito alle dimensioni compatte, rende la vettura particolarmente maneggevole nel traffico cittadino e semplice da parcheggiare.
Velocità massima
45 km/h
Normativa e chi può guidarla
La caratteristica che ha reso celebre l'Aixam 400 è la possibilità di guidarla senza patente B: in molti paesi europei è sufficiente il patentino AM, conseguibile a partire dai 14 anni di età. Proprio per questo motivo il modello è stato per anni un punto di riferimento per chi, per scelta o per impossibilità, non può accedere alla patente per automobili tradizionali.
Nel Regno Unito, a partire da gennaio 2013, la normativa è stata aggiornata per consentire la guida delle versioni a potenza limitata anche ai possessori della patente AM britannica.
Anni di produzione
Dal 1985 (prima 400 D) alla generazione A.721/A.741/City/Scouty diffusa fino al 2007-2008
Il mercato dell'usato
Grazie alla lunga carriera commerciale, l'Aixam 400 è oggi uno dei quadricicli più facili da trovare sul mercato dell'usato, con quotazioni che partono da poche centinaia di euro per gli esemplari più datati o chilometrati fino a superare i 2.000 euro per unità meglio conservate.
Prima dell'acquisto conviene verificare con attenzione lo stato meccanico: alcuni proprietari segnalano interventi anche a chilometraggi contenuti su componenti della trasmissione, per cui uno storico di manutenzione documentato fa la differenza nella scelta dell'esemplare giusto.









