Dalla supercar mancata ai quadricicli cittadini
Al Salone di Parigi del 1992 debutta la Mega Track, una granturismo a trazione integrale pensata anche per i fondi sconnessi grazie a sospensioni regolabili in altezza, capaci di alzare l'assetto fino a 34 centimetri. Sotto il cofano trovava posto un V12 Mercedes-Benz di 6.0 litri, lo stesso propulsore della Classe S 600, capace di erogare 394 CV e 570 Nm di coppia: numeri che consentivano uno 0-100 km/h in 5,4 secondi e una velocità massima di 250 km/h, autolimitata elettronicamente.
Ogni esemplare veniva assemblato a mano nello stabilimento di Aix-les-Bains, ma il prezzo di 1,7 milioni di franchi, tasse escluse, ne decretò l'insuccesso commerciale: tra il 1992 e il 2000 ne furono realizzati solo cinque o sei esemplari, due dei quali sono tuttora conservati presso la sede del gruppo Aixam.
Motore
Elettrico, 6 kW (circa 8 CV)
Il cambio di rotta: dai microvan ai quadricicli elettrici
Dopo l'esperienza della Mega Track, il marchio abbandona l'ambizione sportiva per tornare a una missione più coerente con il DNA di Aixam: veicoli compatti ed economici, alla portata di chi non possiede la patente B. Già nei primi anni Duemila la gamma Mega si orienta verso microvan e mezzi commerciali leggeri con motorizzazioni sia diesel sia elettriche.
Un passaggio chiave arriva nel 2006, quando al British International Motor Show viene presentata la Mega City, quadriciclo elettrico entrato in produzione nel marzo 2007 e proposto inizialmente in sola guida a destra per il mercato di Londra. Il modello offriva due velocità selezionabili, 45 km/h in modalità economica e 64 km/h in modalità estesa, con un'autonomia iniziale compresa fra 60 e 80 km, salita fino a 100 km dopo l'introduzione delle batterie al litio a fine 2010. Nel 2009 Mega rileva inoltre gli asset della britannica NICE Car Company, produttore di veicoli elettrici finito in amministrazione controllata l'anno precedente.
Velocità massima
45 km/h
La gamma Mega di oggi: e-Scouty ed e-Truck
Nel corso degli anni la famiglia Mega si è arricchita di varianti come la City GTO più sportiva, la e-Coupé con un'autonomia dichiarata di 75 km e le declinazioni Crossline e Crossover dallo stile da fuoristrada in miniatura. Dal 2023 il fulcro della gamma è la Mega e-Scouty, quadriciclo elettrico a due posti proposto anche nella versione Evo, mentre sul fronte professionale il marchio propone la famiglia e-Truck, furgoni completamente elettrici pensati come alternativa ai tradizionali veicoli commerciali leggeri e guidabili anch'essi senza patente B.
Sul mercato italiano, dove Aixam Mega è presente dal 1997 attraverso la controllata Aixam Mega Italia, il marchio detiene una quota superiore al 30% nel segmento delle minicar, confermandosi leader di categoria.
Autonomia dichiarata
75 km
Motore, autonomia e dotazioni della e-Scouty Evo
La Mega e-Scouty Evo, oggi il modello di riferimento della gamma, misura 265 cm di lunghezza, 150 cm di larghezza e 137 cm di altezza, per un peso a vuoto di 380 kg. Il motore elettrico anteriore trasversale eroga una potenza di 6 kW, circa 8 CV, sufficiente a raggiungere i 45 km/h previsti per la categoria dei quadricicli leggeri, con un'autonomia dichiarata di 75 km grazie a una batteria da 5,54 kWh.
- Bagagliaio: almeno 422 litri, un valore ampio per la categoria
- Dotazioni: cerchi in lega da 15 pollici, display digitale TFT da 3,5 pollici, tablet touch da 6,2 pollici con Bluetooth e USB, telecamera posteriore
- Prezzo: a partire da 13.999 euro









