Dalle origini londinesi alla Talbot-Lago
Fondata nel 1903 come Clément-Talbot, l'azienda inizia producendo a Londra vetture con componenti di origine francese, per poi sviluppare una propria ingegneria interamente britannica. Nel 1919 la società viene rilevata da Darracq, dando origine l'anno seguente al gruppo Sunbeam-Talbot-Darracq (STD), un'alleanza industriale che unisce tre marchi storici sotto un'unica proprietà.
Il crollo finanziario di STD Motors negli anni '30 segna una svolta decisiva: il ramo britannico viene acquisito dalla Rootes, mentre lo stabilimento parigino passa nelle mani dell'imprenditore italiano Antonio Lago, che fonda la raffinata Talbot-Lago. Sotto la sua guida il marchio francese produce vetture di alta gamma e dalle linee filanti, come la T150 SS Coupé del 1937, affermandosi anche in competizioni di prestigio.
Il periodo Rootes, Simca e Chrysler
Nel Regno Unito, Rootes accantona progressivamente il nome Talbot a favore di Sunbeam, mentre in Francia la Talbot-Lago viene assorbita nel 1958 dalla Simca, che ne rileva lo stabilimento parigino. Un ulteriore cambio di proprietà arriva nel 1967, quando la statunitense Chrysler acquisisce sia Rootes sia Simca, riunendo di fatto sotto lo stesso gruppo le eredità britannica e francese del marchio Talbot, che nel frattempo resta dormiente.
- 1958: la Simca rileva la Talbot-Lago
- 1967: Chrysler acquisisce Rootes e Simca, nasce Chrysler Europe
- Il marchio Talbot resta inattivo per oltre un decennio
La rinascita con Peugeot e la gamma anni '80
Nel 1978 il gruppo Peugeot rileva le attività europee di Chrysler per rilanciare la propria presenza internazionale. L'anno seguente, il 10 luglio 1979, Peugeot decide di recuperare lo storico nome Talbot per sostituire la denominazione Simca su gran parte della gamma, dando nuova vita a un marchio dal passato prestigioso.
La nuova gamma Talbot comprende modelli come la compatta Samba, la media Horizon, le berline Solara e Tagora, oltre a vetture di derivazione Matra come la Rancho e la coupé Murena. Nonostante un avvio promettente, con vendite significative nel Regno Unito e in Europa continentale, il marchio non riesce a consolidare una propria identità distintiva nel mercato degli anni '80.
I successi sportivi e il declino
Il momento di maggior gloria sportiva del marchio arriva nel Campionato Mondiale Rally 1981, quando la Talbot Sunbeam Lotus conquista il titolo costruttori grazie ai piloti Guy Fréquelin e Henri Toivonen, imponendosi sulla concorrenza in una stagione combattuta fino all'ultima prova, il Lombard RAC Rally.
Sul fronte commerciale, però, la parabola si fa discendente: la produzione delle vetture Talbot per il mercato privato si conclude nel 1986 con l'uscita di scena della Samba, mentre il nome sopravvive più a lungo sui veicoli commerciali, come il furgone Express, prodotto fino alla metà degli anni '90 prima della definitiva chiusura del marchio.