Una berlina nata dalla Talbot 1510
La Solara viene presentata ai concessionari il 14 aprile 1980 come variante a tre volumi della Talbot 1510, la berlina a due volumi e mezzo che nel Regno Unito veniva venduta come Alpine. Le due vetture condividono pianale, meccanica e disegno della scocca fino al montante centrale: sulla Solara cambia soltanto la parte posteriore, allungata per ricavare un bagagliaio separato dall'abitacolo.
- Deriva direttamente dalla piattaforma Simca 1307/1308, già alla base della gamma Chrysler Europe
- Va a coprire il segmento delle berline familiari, raccogliendo l'eredità della Hillman Hunter
- Fa parte del rilancio del marchio Talbot voluto da Peugeot dopo il rilevamento di Chrysler Europe nel 1979
Motorizzazioni benzina
1.3, 1.4, 1.6 litri
Motori e meccanica
La gamma motori della Solara comprende propulsori a benzina ad aste e bilancieri in tre cilindrate: 1.294 cm³ da 68 CV, 1.442 cm³ disponibile in tarature da 69 a 85 CV e 1.592 cm³ da 70 a 90 CV a seconda dell'allestimento. Per il mercato spagnolo, verso la fine della carriera commerciale, si aggiunge anche un diesel 1.9 XUD9 da 65 CV.
Le versioni di accesso alla gamma mantengono il cambio manuale a 4 marce, mentre sulle motorizzazioni di punta viene proposto un cambio manuale a 5 rapporti mutuato dalla Citroën CX; sulla SX è inoltre disponibile a richiesta un cambio automatico a 3 rapporti.
Capacità bagagliaio
370 litri
Allestimenti e serie speciali
La gamma si articola sui livelli LS, GL, GLS e SX, che si differenziano per motorizzazione, dotazioni e finiture. Nel corso della commercializzazione vengono proposte anche due serie speciali: la Pullman del 1982, realizzata in 2.500 esemplari con motore 1.4 da 69 CV, e la Executive del 1983, prodotta in 2.400 unità con il 1.6 da 70 CV.
Anni di produzione
1980-1986
Il declino e l'addio: da Solara a Minx e Rapier
Con l'aggravarsi della crisi del marchio Talbot, alla fine del 1984 la Solara venduta nel Regno Unito viene ribattezzata, a seconda dell'allestimento, Minx o Rapier: due nomi storici del gruppo Rootes recuperati per dare nuova linfa commerciale a un modello ormai datato di fronte alla concorrenza. La produzione delle varianti britanniche si chiude nel corso del 1986, mentre lo stabilimento di Poissy, in Francia, cessa l'assemblaggio della Solara insieme a quello della 1510/Alpine e della Horizon.
Il marchio Talbot non riceverà un'erede diretta in questo segmento: saranno la Citroën BX e soprattutto la Peugeot 405 a raccoglierne l'eredità commerciale all'interno del gruppo PSA.
Presentazione
14 aprile 1980, Versailles
La Solara oggi tra collezionismo e usato
La meccanica di origine Simca e Chrysler Europe, semplice e ben collaudata, garantisce ancora oggi un'affidabilità di base tutto sommato solida. I punti deboli riguardano piuttosto la carrozzeria, esposta alla ruggine come gran parte delle vetture dell'epoca, e la scarsissima reperibilità dei ricambi, che rende la manutenzione di un esemplare superstite un'operazione da appassionati. Complice la produzione limitata e la rapida uscita di scena del marchio, la Talbot Solara è oggi una vettura rara, apprezzata soprattutto da collezionisti e cultori delle berline europee di fine anni '70/inizio anni '80.