Il progetto: una Talbot nata interamente in casa PSA
A differenza di Horizon, Solara, Tagora e Murena, eredità dirette della gestione Chrysler Europe, la Samba è uno dei soli due modelli Talbot (insieme al furgone Express) sviluppati interamente da PSA dopo il rilancio del marchio. Il progetto riutilizza il pianale e la meccanica della Peugeot 104, allungando il passo di circa dieci centimetri per offrire più spazio agli occupanti posteriori, e viene proposto inizialmente come berlina a tre porte.
Nel corso della produzione la gamma si arricchisce con edizioni speciali dedicate al mercato, tra cui Sympa, Bahia (o Trio) e Style, oltre a una variante furgonata per uso commerciale.
Motorizzazioni
Benzina, da 954 a 1360 cc, 45-90 CV
Motorizzazioni e meccanica
La Samba condivide con le sorelle Peugeot 104 e Citroën LN la famiglia di motori benzina PSA X, proposta in quattro cilindrate:
- 954 cc da 45 CV, sugli allestimenti di ingresso LE e LS
- 1124 cc da 50 CV, sull'allestimento GL
- 1360 cc da 72 CV (80 CV nella versione a doppio carburatore introdotta nel 1985), sulla GLS e sul cabriolet
- 1219 cc da 90 CV, riservato alla versione sportiva Rallye
Il cambio, sempre trasversale e posizionato sotto il motore, è disponibile a quattro o cinque rapporti a seconda dell'allestimento.
Anni di produzione
1981 - 1986
La Samba Rallye e l'avventura nel Gruppo B
Nel 1983 debutta la Samba Rallye, pensata come anello di congiunzione tra la Simca 1000 Rallye e la futura Peugeot 205 Rallye. Il reparto corse Peugeot Talbot Sport, guidato da Jean Todt, ne cura l'omologazione in Gruppo B: la versione SRE, prodotta in circa duecento esemplari destinati principalmente a piloti privati, monta il quattro cilindri 1219 cc da 90 CV e adotta pannelli di carrozzeria in vetroresina (porte, cofano e portellone) per contenere il peso a circa 675 kg.
Nel gennaio 1984 arriva l'evoluzione SR2, con ulteriori affinamenti tecnici ed estetici che la rendono ancora più competitiva nelle gare riservate alle vetture di produzione, pur restando un prodotto nettamente più economico rispetto alle rivali del Gruppo B.
Il cabriolet firmato Pininfarina
Dal 1982 la gamma si completa con una versione cabriolet a due porte, disegnata e costruita dalla carrozzeria italiana Pininfarina: è l'unica variante scoperta realizzata di serie tra le tre sorelle Peugeot 104, Talbot Samba e Citroën LN/Visa. Il cabriolet monta esclusivamente il motore 1360 cc, disponibile nelle varianti da 72 o 80 CV, quest'ultima introdotta nel 1985 con carburatore doppio corpo. Nel 1984 la vettura riceve inoltre una plancia aggiornata, mutuata dalla Peugeot 104 restyling. In totale Pininfarina realizza 13.062 esemplari di Samba cabriolet.
La Samba oggi: quotazioni e attenzioni sull'usato
Uscita di produzione nel maggio 1986 dopo circa 270.555 esemplari costruiti, la Samba sopravvive oggi soprattutto come youngtimer per appassionati, con quotazioni che sul mercato dell'usato spaziano indicativamente da circa 2.200 a 8.000 euro a seconda di stato di conservazione, allestimento e presenza della carrozzeria cabriolet.
Il punto debole più diffuso resta la corrosione delle lamiere sottili, aggravata sui cabriolet dalle infiltrazioni d'acqua attraverso i giunti della capote. Prima dell'acquisto conviene quindi controllare con attenzione soglie, passaruota, pavimenti e vano bagagli, oltre allo stato dell'impianto di alimentazione e dello starter automatico, spesso bisognoso di revisione sugli esemplari poco utilizzati.