Dalla Simca 1307 alla rinascita Talbot
La vettura che diventerà la Talbot 1510 nasce con un altro nome e sotto un'altra proprietà. La Simca 1307, presentata al Salone di Parigi nel 1975, era il frutto di un progetto Chrysler Europe pensato per offrire spazio e praticità in un formato compatto, grazie a un layout con motore trasversale anteriore e portellone posteriore allora poco diffuso in questa categoria. Il riconoscimento di Auto dell'Anno ottenuto nel 1976 confermò la bontà dell'impostazione.
Quando nel luglio 1979 il gruppo PSA rileva le attività europee di Chrysler, decide di eliminare progressivamente i marchi Chrysler e Simca a favore di Talbot, nome storico rilevato dal gruppo Rootes. La gamma 1307/1308/1309 viene quindi restilizzata e ribattezzata 1510, inaugurando così la stagione della Talbot targata Peugeot.
Anni di produzione
1979-1982 (Francia), fino al 1985 in Finlandia; famiglia 1307/1510 1975-1986
Il restyling del 1979 e le motorizzazioni
Il passaggio da Simca a Talbot non fu solo un cambio di nome: la vettura ricevette paraurti ridisegnati con spoiler integrato, uno specchietto esterno regolabile e nuovi gruppi ottici posteriori a superficie liscia, interventi che contribuirono ad abbassare il coefficiente di resistenza aerodinamica.
- Motore 1.294 cc, la versione di accesso alla gamma
- Motore 1.442 cc, disponibile sulle versioni intermedie
- Motore 1.592 cc, riservato agli allestimenti più ricchi come la SX
Tutte le motorizzazioni beneficiavano di un'accensione elettronica priva di puntine, tecnologia ancora poco comune sulle generaliste europee della seconda metà degli anni '70. I cambi disponibili erano manuali a 4 o 5 rapporti, con l'opzione del cambio automatico sulle versioni di punta.
Motorizzazioni
Benzina 1.3, 1.4 e 1.6, poi diesel 1.9 in Finlandia dal 1985
Abitabilità, portellone e la variante Solara
Il punto di forza della 1510 restava l'abitabilità: la posizione di guida rialzata rispetto agli standard del segmento e il portellone posteriore, che rendeva il vano bagagli facilmente accessibile e ne moltiplicava la capacità abbattendo i sedili posteriori, ne facevano una vettura particolarmente pratica per un uso familiare.
Nel 1980 PSA affiancò alla 1510 la Talbot Solara, variante a tre volumi con bagagliaio separato pensata per un pubblico più tradizionalista. La Solara si rivelò commercialmente più solida della sorella a portellone, tanto da restare in produzione fino al 1986, quattro anni oltre la fine della 1510 stessa.
Una vita commerciale breve e il destino degli esemplari superstiti
Nonostante le doti tecniche, la 1510 ebbe una parabola commerciale rapida: la produzione in Francia si fermò nel 1982, schiacciata nella gamma PSA tra la Horizon e la stessa Solara, mentre la variante spagnola commercializzata come Talbot 150 proseguì per un altro anno. Il modello sopravvisse più a lungo nel Regno Unito, con le denominazioni Alpine, Minx e Rapier, e in Finlandia, dove l'assemblatore locale Saab-Valmet introdusse anche una versione diesel 1.9 fino al 1985.
Oggi la vettura è diventata rara: la scarsa resistenza della carrozzeria alla corrosione ha decimato gli esemplari superstiti, in particolare nei mercati più umidi come quello britannico, mentre in Francia conserva un piccolo ma fedele seguito tra gli appassionati di auto d'epoca.