Dalla Simca 1307 alla berlina Talbot
La Solara nasce come risposta al bisogno di una berlina a tre volumi nella gamma media di Talbot, in un momento in cui il marchio era stato da poco rilanciato da PSA sulle ceneri di Chrysler Europe. Tecnicamente condivide meccanica, pianale e gran parte della zona anteriore con la Talbot Alpine, a sua volta erede della Simca 1307 disegnata da Roy Axe e insignita del titolo di Auto dell'Anno in Europa nel 1976.
Rispetto alla due volumi, la Solara adotta una coda allungata con bagagliaio separato, pensata per intercettare la clientela più tradizionalista che non amava ancora l'hatchback come soluzione per l'auto di famiglia.
Anni di produzione
1980-1986
Motori e allestimenti: la GL nel listino Solara
La gamma motori della Solara comprendeva unità a benzina di 1.294, 1.442 e 1.592 cc, con potenze comprese tra i 68 e i 90 CV a seconda del mercato e dell'allestimento; in alcuni paesi, tra cui Spagna e Finlandia, fu offerta anche una versione diesel 1.9 XUD9 da 65 CV verso la fine del ciclo produttivo.
- LS: allestimento base, motorizzazioni d'accesso
- GL: livello intermedio, con rivestimenti in tessuto, maggiore cromatura esterna, autoradio e insonorizzazione migliorata, abbinato più spesso ai motori 1.4 e 1.6
- GLS e SX: allestimenti superiori, quest'ultimo con il computer di bordo Talbot Trip Computer
Nel corso della commercializzazione furono proposte anche serie speciali come la Pullman (1982) e la Executive (1983), realizzate in tiratura limitata.
Presentazione
14 aprile 1980, Versailles
Dimensioni, comfort e abitabilità
La Solara misura circa 4.393 mm di lunghezza, 1.680 mm di larghezza e 1.390 mm di altezza, per un peso a vuoto compreso tra 1.040 e 1.130 kg a seconda della motorizzazione. Il bagagliaio, uno dei punti di forza rivendicati rispetto alla Alpine, ha una capacità dichiarata di circa 350 litri.
La stampa specializzata dell'epoca ne apprezzò l'assetto morbido e la buona abitabilità a cinque posti, elementi che la resero una scelta interessante per chi cercava comfort di marcia più che sportività.
Affidabilità, ruggine e mercato del collezionismo
Il tallone d'Achille storico delle Talbot di questa generazione è la corrosione: gli esemplari costruiti fino al 1982 erano particolarmente esposti alla ruggine, al punto che molte unità furono radiate precocemente. Dal 1982 il gruppo PSA intervenne sui trattamenti anticorrosione, migliorando sensibilmente la durabilità delle carrozzerie realizzate negli ultimi anni di produzione.
Oggi la Solara GL è un'auto rara sul mercato dell'usato: la produzione complessiva della gamma Solara si attesta intorno alle 184.976 unità, un numero contenuto rispetto ai volumi delle concorrenti dell'epoca, e gli esemplari sopravvissuti sono per lo più oggetto di interesse da parte di appassionati e club di marca piuttosto che veicoli d'uso quotidiano.