Dalla Bagheera alla Murena: nasce l'erede
La Murena arriva sul mercato nel 1980 come sostituta della Matra Bagheera, di cui riprende l'impostazione generale ma con l'ambizione di superarne i difetti più segnalati dai clienti. Lo stile, opera ancora una volta di Antonis Volanis, propone una linea a cuneo più tesa e squadrata, con dettagli di ispirazione esagonale, fari a scomparsa e un frontale aggressivo che ancora oggi risulta riconoscibile.
La vettura viene prodotta nello stabilimento Matra di Romorantin-Lanthenay e distribuita attraverso la rete commerciale Talbot, il marchio che il gruppo PSA aveva da poco rilanciato ereditando l'eredità industriale di Simca e Chrysler Europe.
Motore
4 cilindri in linea, 1,6 o 2,2 litri
Il telaio zincato e le soluzioni tecniche
La novità più significativa della Murena rispetto alla Bagheera riguarda la scocca: per la prima volta su un'auto di serie viene impiegato un telaio in acciaio zincato a caldo su tutta la sua estensione, con uno strato protettivo di circa 65 micrometri, rivestito da pannelli di carrozzeria in vetroresina.
- Peso contenuto, tra circa 1.000 e 1.100 kg a seconda della versione
- Coefficiente aerodinamico di 0,328, tra i più bassi dell'epoca per un'auto a motore centrale
- Cambio manuale a cinque rapporti derivato dalla Citroën CX, per rispondere a una delle critiche mosse alla Bagheera
Nonostante questi progressi, i bracci delle sospensioni posteriori restavano un punto debole più esposto alla corrosione rispetto al resto della scocca.
Potenza
Da 92 a 142 CV a seconda della versione
Motori e prestazioni
La gamma motori, di derivazione PSA/Simca, prevedeva inizialmente due alternative:
- 1.6: 4 cilindri Poissy da 1.592 cc, 92 CV, 0-100 km/h in 11,8 secondi, velocità massima di 182 km/h
- 2.2: 4 cilindri Type 180 da 2.155 cc, 118 CV, 0-100 km/h in 9,3 secondi, velocità massima di 200 km/h
Nell'ultima fase della produzione si aggiunge la 2.2 S, versione più spinta con lo stesso motore da 2.155 cc portato a 142 CV, capace di uno 0-100 km/h in 8,4 secondi: di questa variante, la più rara, furono realizzati solo 480 esemplari.
Velocità massima
Da 182 a 200 km/h a seconda della versione
Una carriera commerciale breve
Rispetto a un obiettivo di vendita stimato in circa 25.000 unità, la Murena si fermò a 10.680 esemplari complessivi in poco più di tre anni di produzione. La produzione cessò quando lo stabilimento di Romorantin-Lanthenay venne destinato alla realizzazione di un nuovo progetto Matra per Renault, la futura monovolume Espace, chiudendo di fatto il capitolo delle coupé sportive a marchio Talbot.
In Italia la diffusione fu limitata anche da fattori fiscali: la versione 2.2, con cilindrata superiore ai 2.000 cc, veniva tassata come bene di lusso con un'IVA maggiorata, penalizzandone fortemente le vendite rispetto alla più abbordabile 1.6.