Scheda modello

Talbot Matra Murena

Coupé sportiva a motore centrale prodotta da Matra e venduta con il marchio Talbot, nota per il telaio zincato anticorrosione, la linea a cuneo firmata Antonis Volanis e l'inconsueto abitacolo con tre sedili affiancati.

Assistente Carzaa AIQuale Matra Murena fa per te?

Chiedi all'AI se la Matra Murena — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Telaio in acciaio interamente zincato a caldo, tra le prime applicazioni di questo tipo su un'auto di serie, con una resistenza alla corrosione molto superiore alla media dell'epoca
  • Tenuta di strada e assetto molto apprezzati dalla stampa specializzata dell'epoca grazie alla distribuzione dei pesi del motore centrale
  • Coefficiente aerodinamico molto basso per l'epoca (0,328), utile per consumi ed efficienza in autostrada
  • Abitacolo pratico con portellone posteriore e l'insolita seduta a tre posti affiancati derivata dalla Bagheera
  • Meccanica derivata dal gruppo PSA/Simca, con buona affidabilità dei propulsori e ricambi relativamente reperibili

Da valutare

  • Versione 1.6 percepita come poco brillante per le ambizioni sportive della vettura
  • Le sospensioni posteriori a bracci oscillanti restavano un punto debole soggetto a ruggine nonostante la zincatura della scocca
  • Finiture interne non sempre all'altezza del posizionamento della vettura
  • Carriera commerciale breve e volumi di produzione molto lontani dagli obiettivi, con conseguente scarsità di esemplari e ricambi di carrozzeria oggi
  • In Italia la versione 2.2 fu penalizzata dalla tassazione di lusso sulle cilindrate superiori a 2.000 cc, che ne limitò fortemente la diffusione

In sintesi

Segmento
Coupé sportiva a motore centrale
Carrozzeria
Coupé/hatchback 3 porte, 3 posti affiancati
Anni di produzione
1980–1984
Produttore
Matra, commercializzata con il marchio Talbot in accordo con PSA
Motore
4 cilindri in linea, 1,6 o 2,2 litri
Potenza
Da 92 a 142 CV a seconda della versione
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Trazione
Posteriore, motore centrale
Velocità massima
Da 182 a 200 km/h a seconda della versione
Esemplari prodotti
10.680

La Murena nasce nel 1980 come erede della Matra Bagheera, di cui eredita l'impostazione a motore centrale e la carrozzeria a due volumi, ma con l'obiettivo dichiarato di correggerne i limiti più evidenti: potenza insufficiente, assenza di un cambio a cinque rapporti e una scocca troppo esposta alla ruggine. Realizzata da Matra nello stabilimento di Romorantin-Lanthenay e commercializzata attraverso la rete Talbot, frutto dell'accordo industriale con il gruppo PSA che in quegli anni aveva rilevato Simca e Chrysler Europe, la Murena rappresenta il tentativo di dare al marchio un modello sportivo capace di generare immagine oltre che volumi.

Dalla Bagheera alla Murena: nasce l'erede

La Murena arriva sul mercato nel 1980 come sostituta della Matra Bagheera, di cui riprende l'impostazione generale ma con l'ambizione di superarne i difetti più segnalati dai clienti. Lo stile, opera ancora una volta di Antonis Volanis, propone una linea a cuneo più tesa e squadrata, con dettagli di ispirazione esagonale, fari a scomparsa e un frontale aggressivo che ancora oggi risulta riconoscibile.

La vettura viene prodotta nello stabilimento Matra di Romorantin-Lanthenay e distribuita attraverso la rete commerciale Talbot, il marchio che il gruppo PSA aveva da poco rilanciato ereditando l'eredità industriale di Simca e Chrysler Europe.

Motore

4 cilindri in linea, 1,6 o 2,2 litri

Il telaio zincato e le soluzioni tecniche

La novità più significativa della Murena rispetto alla Bagheera riguarda la scocca: per la prima volta su un'auto di serie viene impiegato un telaio in acciaio zincato a caldo su tutta la sua estensione, con uno strato protettivo di circa 65 micrometri, rivestito da pannelli di carrozzeria in vetroresina.

  • Peso contenuto, tra circa 1.000 e 1.100 kg a seconda della versione
  • Coefficiente aerodinamico di 0,328, tra i più bassi dell'epoca per un'auto a motore centrale
  • Cambio manuale a cinque rapporti derivato dalla Citroën CX, per rispondere a una delle critiche mosse alla Bagheera

Nonostante questi progressi, i bracci delle sospensioni posteriori restavano un punto debole più esposto alla corrosione rispetto al resto della scocca.

Potenza

Da 92 a 142 CV a seconda della versione

Motori e prestazioni

La gamma motori, di derivazione PSA/Simca, prevedeva inizialmente due alternative:

  • 1.6: 4 cilindri Poissy da 1.592 cc, 92 CV, 0-100 km/h in 11,8 secondi, velocità massima di 182 km/h
  • 2.2: 4 cilindri Type 180 da 2.155 cc, 118 CV, 0-100 km/h in 9,3 secondi, velocità massima di 200 km/h

Nell'ultima fase della produzione si aggiunge la 2.2 S, versione più spinta con lo stesso motore da 2.155 cc portato a 142 CV, capace di uno 0-100 km/h in 8,4 secondi: di questa variante, la più rara, furono realizzati solo 480 esemplari.

Velocità massima

Da 182 a 200 km/h a seconda della versione

Una carriera commerciale breve

Rispetto a un obiettivo di vendita stimato in circa 25.000 unità, la Murena si fermò a 10.680 esemplari complessivi in poco più di tre anni di produzione. La produzione cessò quando lo stabilimento di Romorantin-Lanthenay venne destinato alla realizzazione di un nuovo progetto Matra per Renault, la futura monovolume Espace, chiudendo di fatto il capitolo delle coupé sportive a marchio Talbot.

In Italia la diffusione fu limitata anche da fattori fiscali: la versione 2.2, con cilindrata superiore ai 2.000 cc, veniva tassata come bene di lusso con un'IVA maggiorata, penalizzandone fortemente le vendite rispetto alla più abbordabile 1.6.

Le generazioni della Matra Murena

4anni di storia

1980—19833 anni

Murena 1.6

Versione base con motore 1.592 cc da 92 CV, la più diffusa della gamma con circa 5.640 esemplari prodotti.

1980—19833 anni

Murena 2.2

Versione intermedia con motore 2.155 cc da 118 CV, pensata per prestazioni più sportive, realizzata in circa 4.560 esemplari.

1983—19841 anno

Murena 2.2 S

Versione più performante, introdotta nell'ultima fase della produzione con lo stesso motore 2.155 cc elaborato a 142 CV; la più rara, con soli 480 esemplari costruiti.

Domande frequenti sulla Matra Murena

Quanti esemplari di Talbot Matra Murena sono stati prodotti?

In tutto 10.680 unità tra il 1980 e il 1984, molto meno dell'obiettivo di circa 25.000 esemplari che Matra si era prefissata.

Che motori montava la Matra Murena?

Due famiglie di motori derivati dal gruppo PSA/Simca: un 1.6 da 92 CV e un 2.2 da 118 CV, a cui si aggiunse in seguito la versione 2.2 S da 142 CV.

Perché la Talbot Matra Murena ha smesso di essere prodotta?

Oltre a risultati commerciali inferiori alle attese, lo stabilimento Matra di Romorantin-Lanthenay fu destinato a costruire un nuovo modello per Renault, la monovolume Espace, che chiuse la produzione della Murena.

La Talbot Matra Murena è affidabile?

La meccanica, di derivazione PSA/Simca, gode di una reputazione di buona affidabilità; il punto più delicato riguarda semmai la corrosione dei bracci delle sospensioni posteriori, non protetti come il resto del telaio zincato.

Perché la Matra Murena non ebbe successo in Italia?

La versione 2.2, superando i 2.000 cc di cilindrata, era soggetta a una tassazione di lusso con IVA maggiorata, il che ne limitò fortemente la diffusione sul mercato italiano.

Fonti

Matra Murena verificate

Vedi gli annunci Matra Murena

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Matra Murena nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.