Le origini: da Hainan Mazda a Haima
La fondazione di Haima nel 1992 risponde a una logica industriale precisa: portare in Cina la produzione di modelli Mazda attraverso una joint venture tra il governo provinciale di Hainan e la casa giapponese. Per oltre un decennio gli stabilimenti dell'azienda, situati tra Haikou e Zhengzhou, hanno realizzato vetture derivate direttamente dalle piattaforme Mazda, contribuendo a formare competenze ingegneristiche locali.
Il passaggio di proprietà arriva nel 2006, quando il gruppo FAW rileva la quota detenuta da Mazda. Da quel momento Haima prosegue lo sviluppo di modelli propri, pur conservando per anni tracce evidenti dell'eredità tecnica giapponese. Un ulteriore cambio di assetto societario si registra nel luglio 2021, quando FAW trasferisce a titolo gratuito il 49% delle quote a Hainan Development Holdings: oggi la governance è quindi divisa tra Haima Automobile, che mantiene il 51%, e l'ente di sviluppo della provincia di Hainan.
L'eredità Mazda nei modelli storici
Buona parte della gamma prodotta tra gli anni 2000 e i primi anni 2010 porta ancora l'impronta delle piattaforme Mazda. La berlina compatta Family, arrivata nel 2003 e proseguita per quattro generazioni fino al 2019, nasce come rivisitazione della Mazda 323 di ottava generazione, per poi evolversi in un design più autonomo nelle serie successive. Accanto a essa, la M3 debutta nel 2013 come berlina compatta con un listino compreso tra 59.800 e 89.800 yuan, rivolta a una clientela attenta al prezzo.
Sul fronte dei monovolume, la Freema rappresenta per un decennio (2004-2014) l'alternativa familiare della gamma, sviluppata sulla base della Mazda Premacy e proposta anche in versione elettrica. Al termine del suo ciclo produttivo, il testimone passa alla V70, segno di un progressivo allontanamento dalle piattaforme giapponesi originarie.
SUV e crossover: S5, S7 e V70
- S7: presentato nel 2010 come Haima 7 e ribattezzato S7 l'anno seguente, è un crossover compatto che ha attraversato un restyling nel 2013 e ha visto negli anni l'introduzione di motorizzazioni turbo più performanti, prima di un progressivo rallentamento della produzione dopo il 2021.
- S5: lanciato nel 2014, ha una seconda generazione dal 2018 costruita come importante evoluzione della prima, con una gamma di motorizzazioni turbo abbinate a cambi manuali, CVT o doppia frizione.
- V70: debutta al Salone di Pechino del 2016 con prezzi tra 79.800 e 129.800 yuan, raccogliendo l'eredità della Freema; nel 2017 viene rinominato F7, segnando la transizione verso una nuova generazione di monovolume.
La nuova fase: elettrico, ibrido e idrogeno
Negli ultimi anni Haima ha impresso una svolta netta verso le motorizzazioni alternative. La city car elettrica Aishang EV è stata aggiornata nel 2025, mentre al Salone di Shanghai dello stesso anno l'azienda ha presentato il monovolume ibrido 7X-E, pensato per un uso familiare. Parallelamente è iniziata la produzione del monovolume elettrico EX-00, orientato ai servizi di trasporto pubblico e noleggio.
Sul fronte dell'idrogeno, la collaborazione con Toyota ha portato allo sviluppo del 7X-H, impiegato in una flotta sperimentale a Hainan che ha già superato 1,5 milioni di chilometri percorsi complessivi. A fine 2025 Haima ha inoltre annunciato una collaborazione con la China Aerospace Science and Technology Corporation per la realizzazione a Haikou di una stazione integrata di produzione e rifornimento di idrogeno da fonte fotovoltaica.