Le origini: un'eredità Mazda dietro una citycar cinese
La Haima 2 arriva sul mercato nel 2009, quando il marchio era ormai passato sotto il controllo del gruppo FAW dopo l'uscita di Mazda dalla compagine societaria. Nonostante il legame diretto con la casa giapponese fosse ormai concluso, lo stile della vettura porta ancora i segni di quella eredità: il frontale, i gruppi ottici posteriori generosi e l'impostazione generale dell'abitacolo richiamano in modo evidente la seconda generazione della Mazda2, al punto che la Haima 2 è stata talvolta scambiata per un prodotto del costruttore giapponese.
Nel 2013 il modello riceve un restyling concentrato principalmente sui paraurti anteriore e posteriore, un aggiornamento pensato per mantenere l'auto competitiva fino al termine della sua carriera commerciale, avvenuto nel 2015.
Motorizzazioni
Benzina 1.3 e 1.5 litri, 4 cilindri
Motori e trasmissioni
La gamma motori della Haima 2 si basa su due propulsori a benzina di origine Mitsubishi, entrambi a 4 cilindri:
- 1.3 litri (Mitsubishi 4A90): eroga circa 93 CV, con coppia intorno ai 124-126 Nm; abbinato al solo cambio manuale a 5 marce, consente una velocità massima dichiarata di circa 130 km/h.
- 1.5 litri (Mitsubishi 4A91, DOHC 16V): più prestazionale, sviluppa circa 105 CV a 6.000 giri e 104 Nm di coppia a 4.000 giri; può essere abbinato sia al manuale a 5 marce sia a un cambio automatico Getrag a 6 rapporti.
Le prove su strada dell'epoca segnalano un'unità 1.5 che va portata sui regimi medio-alti per esprimere il suo potenziale, con l'entrata in azione della fasatura variabile percepibile solo in prossimità dei 5.000 giri, e un cambio manuale descritto come leggermente ingranoso ma piacevole da utilizzare.
Potenza
Da circa 93 a 105 CV
Dimensioni, abitabilità e dotazioni
Con una lunghezza di 3.890 mm, una larghezza di 1.695 mm e un passo di 2.500 mm, la Haima 2 si colloca nel cuore del segmento B, offrendo un'abitabilità posteriore giudicata generosa per la categoria. Il bagagliaio, pari a 260 litri, può arrivare fino a 650 litri abbattendo lo schienale dei sedili posteriori.
La dotazione variava sensibilmente a seconda dell'allestimento: la versione di lancio più economica includeva ABS, EBD, airbag lato guidatore, servosterzo, climatizzatore, alzacristalli elettrici anteriori e chiusura centralizzata, mentre gli allestimenti superiori aggiungevano un secondo airbag, specchietti retrovisori elettrici, tergilunotto, cerchi in lega da 15 pollici, sensori di parcheggio posteriori, fendinebbia e un impianto audio con sei altoparlanti.
Bagagliaio
260 litri, fino a 650 litri a sedili abbattuti
Il mercato: dalla Cina all'esportazione
Il grosso delle vendite della Haima 2 si è concentrato nella Cina meridionale, area storicamente più legata al marchio, con un listino di partenza compreso tra 53.900 e 68.900 yuan a seconda dell'allestimento. Il modello ha avuto anche una discreta diffusione nei mercati di esportazione: è stato commercializzato ad esempio in Uruguay a partire dal 2011, con un prezzo di lancio di circa 17.490 dollari statunitensi, posizionandosi come alternativa ad altre utilitarie del segmento, oltre che in mercati del Sud-est asiatico come le Filippine.
Anni di produzione
2009-2015 (restyling nel 2013)
Affidabilità e vita da usato
Le recensioni dei proprietari raccolte nei mercati in cui la vettura è stata venduta descrivono un'esperienza d'uso complessivamente positiva, senza guasti rilevanti nella meccanica di base se la manutenzione viene svolta con regolarità. Le indagini di settore sulla qualità percepita collocano tuttavia il marchio Haima su livelli di affidabilità medio-bassi rispetto alla concorrenza, un aspetto da tenere in considerazione per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato.
Chi cerca oggi una Haima 2 di seconda mano deve inoltre considerare la scarsa diffusione della rete di assistenza e ricambi al di fuori della Cina e dei pochi mercati export in cui è stata venduta, un fattore che può complicare la manutenzione nel tempo.