Le origini: dal garage di Tamworth alla vetroresina
Il primo veicolo Reliant fu un furgoncino a tre ruote da 7 cwt, con telaio in acciaio, motore monocilindrico raffreddato ad aria e carrozzeria in alluminio su struttura di legno, consegnato nel 1935. Nei primi anni l'azienda operò da un ex deposito di autobus a Fazeley, concentrandosi su veicoli commerciali leggeri pensati per artigiani e piccoli commercianti.
La svolta tecnica arrivò a metà degli anni Cinquanta: dopo un primo impiego parziale della vetroresina, nel 1956 Reliant introdusse un modello con carrozzeria interamente in fibra di vetro, tra i primi in Europa realizzati in questo modo su scala industriale. La scelta consentiva strutture più leggere, resistenti alla corrosione e più economiche da stampare rispetto all'acciaio, diventando negli anni successivi il tratto distintivo di gran parte della gamma.
Il regno dei tre ruote: Regal e Robin
Il Reliant Regal, prodotto dal 1952 al 1973, divenne il modello più venduto nella storia dei veicoli a tre ruote, con oltre 110.000 esemplari realizzati tra le varie versioni. La sua combinazione di leggerezza, consumi contenuti e possibilità di essere guidato con patente di motociclo lo rese una scelta diffusa tra le famiglie britanniche con budget limitato.
Nel 1973 il Regal lasciò il posto alla Reliant Robin, il modello più noto del marchio, riconoscibile per la linea a cuneo e per la leggerezza della carrozzeria in vetroresina. La Robin rimase in produzione, con interruzioni e nuove serie, fino al 2002, accompagnata negli anni Ottanta e Novanta da varianti come la Rialto, pensata per proseguire la stessa filosofia di mobilità essenziale.
Il volto sportivo: la Scimitar e il legame con la famiglia reale
Accanto ai veicoli economici, Reliant sviluppò anche una linea sportiva con la gamma Scimitar, prodotta tra il 1964 e il 1986. La versione GTE, presentata nel 1968 con la carrozzeria disegnata dallo studio Ogle Design, introdusse il concetto di sportiva-familiare di lusso, unendo le prestazioni di una coupé alla praticità di una station wagon.
La Scimitar GTE ottenne grande visibilità grazie alla principessa Anna del Regno Unito, che ne ricevette la prima come regalo per il ventesimo compleanno nel 1970 e mantenne un legame con il modello per diversi decenni, contribuendo a renderlo uno dei simboli più riconoscibili del marchio.
Diversificazione, crisi e chiusura della produzione
- Kitten (1975-1982): berlina economica a quattro ruote con motore in lega leggera da 848 cc, pensata per chi cercava i vantaggi della vetroresina senza rinunciare alla stabilità di un quarto ruota.
- Fox (1983-1990): veicolo utilitario a quattro ruote derivato dal telaio della Kitten, disponibile in versione pick-up, furgone, familiare e cabriolet.
- Anni Novanta: l'azienda attraversò ripetute difficoltà finanziarie, con procedure di amministrazione controllata nel 1990 e nel 1995, in un mercato dei microcar sempre più marginale.
- 1998: chiusura dello storico stabilimento di Two Gates a Tamworth, attivo per 65 anni, con trasferimento della produzione in un nuovo impianto a Burntwood, nel Cannock.
- 2001-2002: la produzione dei modelli propri venne interrotta a favore dell'importazione di microcar Ligier e di veicoli commerciali Piaggio Ape, fino alla cessazione definitiva dell'attività automobilistica nel 2002.