Un autocarro pensato per il lavoro quotidiano
Il Reliant TW9 arriva nel 1967 come risposta alla domanda di un veicolo commerciale piccolo, economico e facile da guidare anche senza patente per automobili, grazie alle agevolazioni riservate ai tricicli nel Regno Unito. La forma della cabina, con i due caratteristici fari tondi e un profilo aerodinamico per l'epoca, porta la firma di Tom Karen e dello studio Ogle Design.
- Cabina biposto in vetroresina montata sopra la ruota anteriore
- Telaio a longheroni in acciaio stampato
- Vendita principalmente come autotelaio con cabina, pronto per allestimenti su misura
Motore
4 cilindri in linea, 701-848 cc a benzina
Motori e meccanica: una crescita graduale
Nel corso di vent'anni di carriera il TW9/Ant ha visto crescere progressivamente la propria motorizzazione, sempre affidata a quattro cilindri in linea montati davanti, subito dietro la ruota anteriore.
- 701 cc, 27,5 CV: motore di lancio utilizzato dal 1967 al 1971
- 748 cc, 32 CV: introdotto nel 1972 per compensare i limiti di carico della versione a guida destra
- 848 cc, 45 CV: adottato dopo il 1975, capace di spingere il mezzo fino a circa 80 km/h con consumi dichiarati più contenuti
Il cambio era manuale a quattro rapporti, con sincronizzatore solo sulle tre marce superiori. La trazione era posteriore, con il motore che scaricava la potenza tramite un semplice schema meccanico pensato più per l'affidabilità che per le prestazioni.
Velocità massima
Circa 86 km/h
Le mille declinazioni di un mezzo da lavoro
La vera forza commerciale dell'Ant stava nella sua adattabilità: venduto come autotelaio nudo, veniva poi completato da carrozzieri e allestitori con soluzioni molto diverse tra loro a seconda del cliente finale.
- Furgone chiuso per consegne e piccolo trasporto merci
- Pianale ribaltabile e autocarro a cassone
- Autospazzatrice e mezzo per la pulizia delle caditoie stradali
- Cisterna per il trasporto di acqua e mezzo raccolta rifiuti
- Spazzaneve e motrice articolata per il traino di piccoli rimorchi
Questa flessibilità lo rese particolarmente apprezzato dai comuni britannici e irlandesi, con la città di Dublino che ne acquistò circa sessanta esemplari per i propri servizi municipali.
Anni di produzione
1967-1987
Dal Regno Unito alla Grecia: la seconda vita del TW9
Nel 1971 la produzione su licenza partì anche in Grecia, affidata al partner locale MEBEA, che realizzò le prime versioni a guida a sinistra pensate per i mercati mediterranei, dove l'Ant si trovò a competere con mezzi come le tre ruote Piaggio.
Nel Regno Unito, dopo la fine della produzione diretta da parte di Reliant, fu BTB Engineering di Leeds a proseguire la costruzione su licenza fino al 1986, rinominando definitivamente il veicolo Ant, nome con cui era già informalmente conosciuto da tempo. La produzione britannica complessiva si fermò a circa 1.888 unità, a cui si aggiunse un numero non precisato di esemplari costruiti in Grecia.