Dalle sponde di Israele a Tamworth: la nascita del progetto
La storia del Sabre Four inizia lontano dall'Inghilterra, in Israele, dove l'imprenditore Yitzhak Shubinsky della Autocars Ltd rimase colpito da una carrozzeria in vetroresina firmata Ashley e da un telaio con sospensioni anteriori indipendenti progettato da Leslie Ballamy. Shubinsky affidò a Reliant, già esperta nella lavorazione della vetroresina grazie alla produzione dei propri tricicli, il compito di trasformare questi elementi in un'automobile completa.
Il prototipo fu realizzato in meno di nove mesi, montando un motore Ford Consul da 1.703 cc. Il risultato debuttò come Sabra alla Fiera Mondiale di New York nel maggio 1961: Reliant costruì le prime cento vetture, mentre le successive furono spedite in kit a Israele per l'assemblaggio locale.
Motore
4 cilindri Ford Consul 1.703 cc
Il Sabre Four per il mercato britannico
Nello stesso anno, Reliant presentò al salone di Earls Court a Londra la versione destinata al mercato interno, con guida a destra e il nuovo nome Sabre (o Sabre Four, per distinguerlo dalla successiva Sabre Six a sei cilindri). La meccanica riprendeva quella della Sabra: motore Ford Consul quattro cilindri, cambio manuale ZF a quattro marce, freni a disco anteriori e sterzo a cremagliera.
Il propulsore era disponibile in due livelli di elaborazione: la versione Stage 1, con carburatore singolo Zenith e rapporto di compressione 7,8:1, e la più spinta Stage 2, con doppio carburatore SU e compressione 8,9:1, capace di superare i 160 km/h (100 mph). Le sospensioni posteriori adottavano molle elicoidali e ammortizzatori Girling, abbinate all'inconsueto avantreno a bracci Ballamy.
Potenza
73 CV di serie, fino a circa 90 CV in versione Stage 2
Il restyling 'short nose' e la Coupé
Il muso allungato con paraurti cromati a forma di boomerang, tratto distintivo della prima serie, non convinse pubblico e critica. Reliant rispose accorciando e rivedendo l'anteriore in una versione nota come short nose, esteticamente più equilibrata. Nel giugno 1962 la gamma si arricchì con una versione coupé a tetto rigido, affiancata alle cabriolet iniziali.
Sempre nel 1962 debuttò la sorella maggiore Sabre Six, equipaggiata con il sei cilindri Ford da 2.553 cc capace di 110 mph, cambio Ford a quattro marce al posto dello ZF tedesco e, sui modelli più avanzati, sospensioni posteriori a doppio braccio oscillante derivate dalla Triumph TR4.
Velocità massima
Circa 150 km/h (93 mph)
Le corse, il declino commerciale e l'eredità
Per dimostrarne l'affidabilità, Reliant iscrisse il Sabre a diverse competizioni internazionali, tra cui il Tulip Rally e il RAC Rally del 1962 e, l'anno seguente, l'Ilfracombe Rally e il prestigioso Rally di Monte Carlo. I risultati contribuirono a costruire la reputazione tecnica del modello, ma non bastarono a sostenerne le vendite nel Regno Unito.
- Prezzo di listino di circa 1.128 sterline, superiore a quello di rivali diretti come la MGB
- Produzione complessiva del Sabre Four ferma a 208 esemplari
- Maggiore fortuna commerciale della versione Sabra in Israele rispetto al Sabre britannico
La produzione del Sabre Four terminò nel maggio 1964. L'esperienza maturata con questo modello, insieme alla collaborazione con Autocars (conclusasi nel 1971), pose le basi tecniche e industriali per lo sviluppo della più fortunata Reliant Scimitar, che avrebbe consacrato il marchio inglese nel segmento delle sportive.