Meccanica e motore
Il cuore della Kitten era un quattro cilindri in lega leggera da 848 cc con carburatore SU, capace di erogare 40 CV. Il propulsore derivava da uno sviluppo iniziale da 750 cc pensato per restare nei limiti fiscali riservati ai piccoli motori nel Regno Unito, poi portato a 850 cc modificando albero motore e bielle mentre canne e pistoni restavano invariati: fu inoltre il primo modello di serie Reliant a montare questa unità da 850 cc.
La trazione era posteriore, con sospensioni anteriori a doppio triangolo di ispirazione Lotus riprogettate da Reliant, mentre al retrotreno si ritrovavano molle a balestra e assale rigido, in comune con la Robin. Gli pneumatici radiali erano di serie, una scelta non scontata per una vettura economica di quella fascia.
Motore
4 cilindri in lega leggera, 848 cc
Carrozzeria e varianti
La gamma comprendeva una berlina due porte e una station wagon a tre porte fin dal debutto nel 1975. Nell'ottobre 1976 arrivò la versione Kitten DL, con interni rivisti, sedili rifiniti con tessuto ripreso dalla Scimitar, cinture di sicurezza a riavvolgimento inerziale e fari fendinebbia. Nel gennaio 1977 (secondo alcune fonti dal 1° dicembre) debuttò anche una versione furgonata da 6 cwt, pensata per un uso commerciale leggero.
Come da tradizione Reliant, la carrozzeria era realizzata in vetroresina, materiale che riduceva peso e costi di produzione rispetto alla lamiera e garantiva una buona resistenza alla corrosione, da sempre un punto di forza del marchio di Tamworth.
Potenza
40 CV
Un'auto penalizzata dal prezzo
Nonostante consumi ridotti e un comportamento su strada apprezzato per la sua agilità, la Kitten si rivelò una vendita lenta: costava più di rivali di produzione di massa come la Mini e la Fiat 127, un handicap che ne limitò fortemente la diffusione. Dal 1978 la vettura passò addirittura a produzione solo su ordinazione, mentre Reliant concentrava le risorse sulla Robin a tre ruote, più redditizia grazie ai vantaggi fiscali riservati ai tricicli.
La produzione britannica si fermò definitivamente nel 1982, dopo alcuni kit venduti tramite concessionari fino al 1984, per un totale stimato tra circa 4.074 e 4.551 esemplari a seconda della fonte.
Velocità massima
Circa 128-137 km/h
La seconda vita in India con Sipani
Una volta cessata la produzione nel Regno Unito, l'intera linea produttiva della Kitten fu venduta alla casa indiana Sipani Automobiles, che ne proseguì la costruzione fino alla metà degli anni Novanta. In India il modello fu commercializzato come Sipani Dolphin, con piccole modifiche estetiche, e diede origine anche alla Sipani Montana, una variante a cinque porte sviluppata per rispettare la normativa locale che penalizzava le vendite di vetture a due porte.