Dalla fondazione alla crescita degli anni 2010
Nel 2009 Zotye acquisisce Jiangnan Auto, ampliando la propria capacità produttiva e il portafoglio di modelli economici destinati soprattutto alle aree rurali e alle città di terza e quarta fascia in Cina. Il decennio successivo è quello della massima espansione: nel 2016 l'azienda tocca il picco storico con 328.875 veicoli venduti in un solo anno.
- 2005: fondazione a Yongkang, Zhejiang
- 2009: acquisizione di Jiangnan Auto
- 2016: anno record per le vendite
- 2018: 352° posto nella classifica Fortune China Top 500, con ricavi per 20,8 miliardi di yuan
La gamma: SUV, berline e citycar elettriche
La gamma Zotye si è costruita attorno a due famiglie principali: la serie T di SUV compatti e medi, tra cui il T600 (lanciato nel 2013 e più volte aggiornato) e il T700, posizionato più in alto e dotato di motorizzazioni turbo di derivazione Mitsubishi abbinate a cambi doppia frizione ZF; e la serie Z di berline e citycar, come la Z100, piccola hatchback urbana lanciata nel 2013, e la Z360, berlina compatta con meccanica condivisa Mitsubishi.
Zotye ha inoltre puntato precocemente sull'elettrico con modelli come la E200, una citycar a due posti pensata per la mobilità urbana cinese, tra le più vendute della categoria mini EV nel mercato interno.
Traum, il sub-brand per un pubblico più giovane
Nel giugno 2017 Zotye lancia Traum, un marchio pensato per rivolgersi a un pubblico più giovane con un posizionamento leggermente superiore rispetto alla gamma principale. Il nome, che in tedesco significa "sogno", accompagna modelli come la S70, la Meet 3 e la Seek 5, crossover di taglia compatta e media pensati per il mercato cinese.
La joint venture con Ford e l'apertura ai mercati esteri
Nel 2017 Zotye avvia una joint venture paritetica con Ford dedicata allo sviluppo e alla produzione di veicoli elettrici a zero emissioni per il mercato cinese, un progetto che testimonia l'ambizione del gruppo di affiancarsi ai grandi player internazionali. Parallelamente, Zotye ha esportato veicoli verso diversi mercati, tra cui Kazakistan, Uzbekistan, Emirati Arabi Uniti, Mongolia e Bolivia, ampliando poi la propria presenza anche verso Russia e Algeria.
La crisi finanziaria e la situazione attuale
Dopo il picco del 2016, le vendite di Zotye calano progressivamente, fino a un tracollo che porta l'azienda ad avviare procedure di fallimento e liquidazione nel 2021. Le difficoltà proseguono negli anni successivi: nel 2024 la casa registra una perdita di circa un miliardo di yuan a fronte di ricavi per soli 558 milioni di yuan. Nel giugno 2025 Zotye ha comunicato l'impossibilità di proseguire la produzione di veicoli a causa di problemi di liquidità, una situazione che pesa fortemente sul futuro del marchio.