Dalla Z300 alla Z360: una berlina in continua evoluzione
La storia della Z360 comincia con la Zotye Z300, svelata nel 2012 e proposta inizialmente a un prezzo molto aggressivo per il mercato cinese. Le linee della carrozzeria richiamano da vicino quelle di alcune berline giapponesi del segmento, un tratto che accomuna diversi modelli del costruttore di Yongkang in quegli anni.
Nel 2014 il modello subisce un restyling che interessa soprattutto i gruppi ottici anteriori e posteriori e il disegno del frontale, sufficiente a giustificare l'adozione della nuova denominazione Z360. La lunghezza cresce leggermente rispetto alla Z300, mentre passo e impostazione meccanica restano sostanzialmente invariati.
Anni di produzione
2012-2017 (come Z300 e Z360)
Motori e meccanica
La gamma motori della Z360 ruota attorno a propulsori benzina di origine Mitsubishi, poi prodotti anche su licenza da fornitori cinesi: un 1.5 aspirato da circa 112-120 CV e 143 Nm di coppia, un'unità 1.6 e, sulle versioni più prestazionali, un 1.5 turbo capace di superare i 150 CV. La trasmissione prevede un manuale a 5 rapporti oppure un automatico anch'esso a 5 marce, sempre con trazione anteriore.
Si tratta di una meccanica semplice e già nota all'epoca del lancio, scelta più per contenere i costi che per offrire prestazioni o efficienza allo stato dell'arte rispetto alla concorrenza cinese dello stesso periodo.
Abitacolo e dotazioni
- Schermo touch centrale con funzioni multimediali, radio, Bluetooth e connessione dello smartphone
- Telecamera posteriore con guide dinamiche di parcheggio
- Accesso e avviamento senza chiave su alcune versioni
- Ricarica wireless per smartphone sugli allestimenti più ricchi
Per una berlina low-cost cinese di metà anni Dieci, la dotazione tecnologica della Z360 risultava relativamente generosa, un elemento che il costruttore utilizzava come leva commerciale a fronte di un prezzo di listino molto competitivo.
Mercato dell'usato e affidabilità
La Z360 non è mai stata importata ufficialmente in Italia né altrove in Europa, quindi non esiste un vero mercato dell'usato locale né una rete di assistenza dedicata: chi la incontra fuori dalla Cina lo fa perlopiù in mercati come l'Iran, dove veniva commercializzata con marchio Saipa.
Un fattore che pesa oggi sulla percezione del modello è la crisi del costruttore: Zotye ha attraversato difficoltà finanziarie sempre più gravi a partire dal 2019, fino alla dichiarazione di fallimento della capogruppo. Questo si traduce in maggiore incertezza sulla continuità della fornitura ricambi e sul valore residuo dei veicoli del marchio, Z360 compresa.