Dalle macchine per la pasta alle due ruote
Prima di diventare un marchio automobilistico, Casalini era un'officina piacentina dedicata alla costruzione di macchinari per la pasta. La svolta verso la mobilità arriva con la produzione di motocicli leggeri e motocarri derivati, pensati per un mercato italiano in piena ricostruzione e bisognoso di mezzi economici per il trasporto di persone e piccole merci.
Questa fase, protrattasi fino alla fine degli anni Sessanta, pone le basi tecniche e industriali su cui l'azienda costruirà la propria svolta successiva: l'ingresso nel mondo dei veicoli a quattro ruote di piccolissima cilindrata.
La Sulky, la microcar che ha aperto un segmento
Nel 1970 Casalini presenta la Sulky, un piccolo mezzo a tre ruote con scocca portante in acciaio e motore derivato da unità Vespa, disponibile in cilindrate ridotte. Compatta, leggera e guidabile senza patente da un pubblico molto ampio, la Sulky viene realizzata in diverse serie e trova mercato anche fuori dall'Italia, esportata in Francia con un proprio marchio commerciale.
Per la sua impostazione e per il successo ottenuto, la Sulky è oggi considerata una delle antesignane della moderna microcar, un concetto di veicolo minimo che anticipa di anni la nascita di un intero segmento europeo.
L'adeguamento alle norme europee e la nascita della gamma a quattro ruote
L'entrata in vigore della direttiva comunitaria sui quadricicli leggeri spinge Casalini, nella prima metà degli anni Novanta, a sviluppare una gamma di veicoli a quattro ruote conformi ai nuovi limiti di peso, potenza e velocità. Da questa evoluzione nasce la generazione delle vetturette pensate anche per un pubblico giovanissimo, capaci di competere con altri costruttori europei dello stesso segmento.
Negli anni duemila e duemiladieci il marchio rinnova più volte la propria gamma, introducendo progressivamente motorizzazioni più moderne, dotazioni di sicurezza come l'ABS e allestimenti differenziati tra versioni più sobrie e varianti dallo spirito sportivo.
La gamma attuale e la filosofia del marchio
Oggi Casalini continua a produrre a Piacenza una gamma di minicar e veicoli professionali, affiancata da una linea dedicata alla mobilità elettrica. I modelli attuali puntano su motorizzazioni evolute, dotate di sistemi di abbattimento delle emissioni, mantenendo però l'impostazione tipica del segmento: velocità limitata, consumi contenuti e accessibilità di guida.
- Gamma Minicar per l'uso quotidiano e giovanile
- Linea Professional per il trasporto merci
- Proposte di eMobility per la mobilità elettrica urbana
Il marchio rivendica un forte legame con l'artigianalità italiana, offrendo ampie possibilità di personalizzazione di colori, interni e dettagli estetici grazie a un centro stile interno.



