La nascita della Sulky e la formula a tre ruote
La prima Sulky debutta sul finire degli anni Sessanta come primo veicolo firmato Casalini pensato per la mobilità di tutti i giorni, con una configurazione a tre ruote (una anteriore e due posteriori) che riprendeva la piattaforma meccanica dell'Ape Piaggio.
- Motore benzina a due tempi da 49,6 cc, derivato dal propulsore Vespa TL3
- Disponibile anche una versione con motore da 125 cc
- Cambio a quattro marce più retromarcia
- Scocca portante in acciaio, soluzione non scontata per una microcar dell'epoca
La possibilità di guidarla già a quattordici anni, senza patente, ne fece un mezzo molto popolare tra i giovani nell'Italia del dopoguerra economico, tanto che del primo modello furono realizzati oltre diecimila esemplari, esportati anche in Francia con il nome commerciale Willam Sulky.
Motorizzazioni storiche
Benzina due tempi 49,6 cc e 125 cc
Dalle normative europee alla svolta a quattro ruote
Tra il 1970 e il 1994 la Sulky attraversa quattro serie successive, sempre nella configurazione a tre ruote, restando fedele alla propria vocazione di veicolo semplice ed economico.
Il cambiamento più significativo arriva nel 1994, quando le nuove normative europee sui quadricicli leggeri spingono Casalini a sviluppare la Sulky Kore 500, prima versione a quattro ruote del modello, equipaggiata con un motore diesel da 500 cc. Negli anni successivi il modello cambia più volte denominazione, diventando Sulkydea e poi Ydea, per poi tornare al nome originario nel 2008.
Motorizzazione moderna
Diesel 500-538 cc
Il ritorno del 2008: la Sulky moderna
Nel 2008 Casalini rilancia la Sulky in una veste completamente rinnovata, più grande delle versioni storiche con una lunghezza di circa tre metri.
- Motore diesel da 538 cc, con potenza di circa 5 CV (4 kW)
- Coppia motore variabile tra 15 e 24 Nm a seconda dell'allestimento
- Velocità massima limitata a circa 45 km/h, come da normativa sui quadricicli leggeri
- Peso a vuoto di circa 445 kg
- Prima microcar del proprio segmento dotata di ABS di serie
Rispetto al passato, l'abitacolo abbandona la panca anteriore in favore di due sedili singoli, con una plancia in plastica più curata dal punto di vista funzionale.
Velocità massima
Circa 45 km/h (versione 2008-2010)
Allestimenti, prezzi e mercato dell'usato
La gamma della Sulky 2008-2010 si articolava in tre allestimenti, con differenze soprattutto in termini di dotazioni: Sulky G, Sulky E e Sulky X, con prezzi di listino compresi tra circa 9.900 e 10.700 euro.
Sul mercato dell'usato la Sulky si trova oggi soprattutto tra gli appassionati di microcar e mezzi d'epoca. Trattandosi di un veicolo con carrozzeria in gran parte plastica, è meno soggetto alla ruggine ma più sensibile agli agenti atmosferici se lasciato all'aperto; è quindi consigliabile verificarne lo stato di conservazione generale e, sulle versioni diesel, le condizioni di motore e trasmissione prima dell'acquisto.

