Un quadriciclo pensato per il lavoro
Il Pick Up12 appartiene alla categoria dei quadricicli leggeri, la stessa delle microcar Casalini più note, ma con una vocazione diversa: al posto dell'abitacolo chiuso a due o quattro posti, offre un cassone posteriore pensato per il trasporto di piccoli carichi.
- Lunghezza di 334 cm e larghezza di 146 cm, per una manovrabilità estrema in città
- Altezza di 152 cm e passo di 231 cm
- Due posti anteriori e cassone di carico posteriore
- Peso in ordine di marcia di appena 500 kg
Numeri che raccontano un mezzo pensato per muoversi dove le auto tradizionali faticano, dai centri storici alle aziende agricole con spazi di manovra ridotti.
Motore
Diesel bicilindrico 538 cc
Motore e meccanica
Sotto il cofano del Pick Up12 lavora un piccolo motore diesel bicilindrico da 538 cc, capace di erogare 4 kW, pari a circa 5 CV, a 3.000 giri al minuto, con una coppia massima di 24 Nm.
La trasmissione è un cambio automatico CVT abbinato alla trazione anteriore, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 45 km/h, come previsto dalla normativa sui quadricicli leggeri. Il serbatoio da 19 litri e le emissioni dichiarate di 110 g/km di CO2 completano un quadro tecnico pensato più per l'efficienza e la semplicità d'uso che per le prestazioni.
Potenza massima
4 kW (5 CV) a 3.000 giri/min
Allestimenti e dotazioni
Il Pick Up12 è stato proposto in Italia in tre allestimenti, pensati per differenti tipi di utilizzo:
- Street, la versione base della gamma
- Cross, con equipaggiamento intermedio
- Fun, l'allestimento più completo
A seconda della versione scelta, il mezzo poteva contare su cerchi in lega da 14 o 15 pollici, navigatore GPS, sensori di parcheggio anteriori, pedaliera in alluminio e illuminazione delle portiere. Il quadro strumenti includeva spia di manutenzione, contagiri e indicatore della temperatura dell'acqua, mentre tra le novità introdotte con questa generazione spicca la disponibilità dell'ABS come optional, fino ad allora riservato alle berline Casalini.
Velocità massima
45 km/h
Dal Pick-up al Pick Up12: l'evoluzione del modello
Il primo Casalini Pick-up era arrivato sul mercato italiano a metà degli anni Duemila, ereditando stile e abitacolo dalla vecchia berlina Sulkydea, con un impianto ormai datato rispetto alle sedan Casalini di nuova generazione presentate negli anni successivi.
Il Pick Up12 nasce per colmare questo divario: la carrozzeria viene aggiornata riprendendo il frontale e l'abitacolo della berlina M12, con uno sbalzo anteriore allungato che rende la cabina più imponente e uno stile complessivamente ringiovanito. Il restyling porta in dote anche un livello di equipaggiamento superiore rispetto al Pick-up originario, avvicinando il quadriciclo da lavoro agli standard delle vetture Casalini più moderne.
Anni di produzione
2012 - 2016
Il mercato dell'usato
Il Pick Up12 è rimasto in produzione fino al 2016, per poi uscire di listino quando la gamma Casalini si è dovuta adeguare alle nuove normative europee sui quadricicli leggeri entrate in vigore a partire dal 2018.
Oggi si tratta quindi di un modello fuori produzione, reperibile solo sul mercato dell'usato in un numero limitato di esemplari. Chi lo cerca lo fa tipicamente per un utilizzo specifico, da piccola azienda agricola o artigianale, tenendo conto che la disponibilità di ricambi originali e l'assistenza specializzata sono più complesse rispetto a un veicolo di serie tradizionale.

