Una microcar nata dall'evoluzione della M10
La Casalini M110 debutta nel 2011 come aggiornamento della M10, lanciata appena un anno prima, di cui riprende l'impostazione generale e la base meccanica. Non si tratta quindi di un modello sviluppato da zero, ma di una versione perfezionata pensata per rispondere a un'esigenza precisa: portare nella categoria dei quadricicli leggeri una dotazione di sicurezza fino ad allora sconosciuta al segmento.
- Deriva direttamente dalla piattaforma della M10
- Fa parte della famiglia di modelli Casalini a marchio «M» che accompagna l'azienda dal 2010 al 2018
- Viene sostituita nel 2012 dalla M12, che ne eredita l'impostazione generale con una veste estetica rivista
Velocità massima
45 km/h (limite di categoria)
Il primato dell'ABS
Il tratto che rende la M110 un modello degno di nota nella storia di Casalini è l'introduzione dell'ABS di serie, con omologazione europea ottenuta alla fine del 2010 e commercializzazione a partire dal 2011. Per un segmento come quello dei quadricicli leggeri, tradizionalmente più semplice e meno regolamentato rispetto alle vetture omologate come autovetture, si tratta di un passo significativo verso una maggiore sicurezza attiva, soprattutto considerando che questi veicoli possono essere condotti anche da conducenti giovanissimi.
Casalini rivendica per la M110 il titolo di prima microcar al mondo dotata di questo sistema, un elemento che ha contribuito a distinguerla dalle concorrenti dirette dell'epoca, prodotte da altri costruttori italiani e francesi attivi nello stesso segmento.
Anno di lancio
2011
Motore e guida senza patente
Come le altre microcar della gamma Casalini di quegli anni, la M110 monta un motore diesel bicilindrico di produzione Mitsubishi, della stessa famiglia impiegata anche sulla M10 e sulle successive M12 e M14. La potenza è limitata per legge e la velocità massima è bloccata a 45 km/h, il tetto previsto dalla normativa italiana ed europea per i quadricicli leggeri.
Questa impostazione consente alla M110 di essere guidata anche da chi ha 14 anni compiuti e ha conseguito il patentino AM, senza bisogno della patente B per automobili. È una caratteristica che accomuna tutta la produzione Casalini del periodo e che spiega la diffusione di questi veicoli soprattutto tra i più giovani nei piccoli centri urbani.
Modello di provenienza
Evoluzione della Casalini M10 (2010)
Mercato dell'usato e reperibilità ricambi
Trattandosi di un modello prodotto per un periodo relativamente breve tra il 2010 e il 2012, la M110 oggi è meno diffusa sul mercato dell'usato rispetto ai modelli successivi come M14 e M20, che hanno avuto cicli commerciali più lunghi. Chi cerca un esemplare deve quindi mettere in conto una disponibilità limitata di annunci.
Buone notizie arrivano invece sul fronte dei ricambi: numerosi rivenditori specializzati in voiturette e minicar, sia in Italia sia in Francia, continuano a commercializzare componenti meccanici e di carrozzeria compatibili con la M110, spesso in comune con M10, M12 e M14 grazie alla piattaforma condivisa. Questo rende la manutenzione di un esemplare esistente più semplice di quanto si potrebbe pensare per un modello di nicchia.

