Dalla Sulky alla M10: una nuova generazione di microcar
La M10 arriva nel 2010 a chiudere il percorso evolutivo della Sulky, il modello a quattro ruote che Casalini aveva lanciato nel 1994 con la Kore 500 e poi rinnovato più volte fino al 2008. Con la M10 l'azienda di Piacenza aggiorna meccanica e design del proprio quadriciclo leggero, mantenendo l'impostazione pensata per chi non ha ancora l'età per la patente B.
Un passaggio chiave nella storia del modello arriva a fine 2010, quando la M10 ottiene l'omologazione europea che le permette, dal 2011, di diventare il primo quadriciclo leggero commercializzato con sistema frenante ABS di serie: un elemento distintivo per una categoria di veicoli in cui la dotazione di sicurezza era tradizionalmente essenziale.
Cilindrata
538 cc
Motore e meccanica
La Casalini M10 monta un motore diesel bicilindrico in linea da 538 cc, capace di erogare 4 kW (5 CV) a 3.000 giri/min per una coppia massima di 24 Nm. La trasmissione è automatica con trazione anteriore, un abbinamento pensato per semplificare la guida a un pubblico spesso alle prime esperienze al volante.
- Cilindrata: 538 cc
- Potenza: 4 kW (5 CV) a 3.000 giri/min
- Coppia massima: 24 Nm
- Cambio: automatico, trazione anteriore
Le prestazioni sono coerenti con l'omologazione da quadriciclo leggero: la velocità massima è limitata elettronicamente a 45 km/h.
Potenza
4 kW (5 CV) a 3.000 giri/min
Dimensioni e allestimenti
Con soli 301 cm di lunghezza, 150 cm di larghezza e 146 cm di altezza, la M10 è pensata per muoversi con facilità negli spazi urbani più stretti. Il peso a vuoto si ferma a 425 kg, mentre il serbatoio ha una capacità di 19 litri.
Nel corso della sua commercializzazione, la M10 è stata proposta in diverse varianti di allestimento, tra cui Ice, SD, Daytona e WRS, differenziate soprattutto per dotazioni di comfort e finiture, mantenendo la stessa base meccanica.
Velocità massima
45 km/h
Il mercato dell'usato
Trattandosi di un modello ormai fuori produzione da diversi anni, la Casalini M10 si trova oggi quasi esclusivamente sul mercato dell'usato, con quotazioni che partono da poche migliaia di euro per gli esemplari con più chilometri o anni di anzianità, fino a cifre più alte per unità ben tenute o con meccanica ricondizionata.
Essendo una microcar, la M10 resta un acquisto di nicchia: prima di procedere è utile verificare lo stato della meccanica, della carrozzeria in materiale composito e la disponibilità di assistenza da parte di officine specializzate in quadricicli leggeri.

