Una storia di passaggi di proprietà
Il percorso societario di GEM è segnato da diversi cambi di controllo, che ne testimoniano il valore strategico all'interno del settore della mobilità elettrica leggera. Nel dicembre 2000 il marchio viene acquisito da DaimlerChrysler, per poi restare per anni una divisione del gruppo Chrysler.
- Nel luglio 2011 GEM passa sotto il controllo di Polaris Inc., colosso americano dei veicoli ricreativi e utilitari.
- Nel gennaio 2022 diventa una controllata interamente posseduta da Waev, società nata per concentrare gli investimenti sulla mobilità elettrica a bassa velocità.
Ogni passaggio ha contribuito a consolidare la posizione di GEM come punto di riferimento nordamericano per questa tipologia di veicoli, con oltre 50.000 unità vendute nel mondo secondo i dati riportati già nell'ottobre 2015.
La gamma: dai due ai sei posti
Nel corso degli anni GEM ha costruito una gamma progressiva di modelli, pensata per coprire esigenze diverse mantenendo lo stesso approccio: veicoli compatti, elettrici e a bassa velocità, omologati per circolare su strade con limite di 35 miglia orarie pur avendo una velocità massima operativa di 25 mph.
- L'e2 è il modello più compatto, pensato per due persone, spostamenti brevi e parcheggi stretti.
- L'e4, il più diffuso della gamma, offre spazio per quattro passeggeri con sedili anteriori a conchiglia regolabili.
- L'e6 amplia la capienza fino a sei posti, proponendosi come alternativa elettrica a SUV e van per il trasporto di gruppo.
- L'eL, insieme alla variante eL XD, rappresenta la vocazione utilitaria del marchio, con vasche di carico pensate per un impiego da veicolo da lavoro.
Tecnologia e sicurezza
Pur trattandosi di veicoli a bassa velocità, i modelli GEM adottano soluzioni tecniche pensate per la sicurezza dell'occupante, con strutture certificate contro lo schiacciamento del tetto e sedili a guscio alto. Le versioni più recenti impiegano batterie agli ioni di litio, coperte da garanzia di sette anni o 30.000 miglia, ricaricabili tramite prese domestiche da 120V o 240V, connettori J1772 e colonnine pubbliche.
Il marchio sottolinea da sempre la differenza rispetto a un semplice golf cart: i veicoli GEM sono infatti omologati per la circolazione su strada pubblica nei contesti previsti dalla normativa statunitense sui Low-Speed Vehicle.
Un mercato di nicchia ma consolidato
GEM si rivolge principalmente a campus universitari, enti pubblici, resort, aeroporti, strutture ricettive e aziende che necessitano di una mobilità interna economica e a basso impatto. Il costo di ricarica estremamente contenuto rispetto a un'automobile tradizionale ne fa un mezzo interessante anche per flotte aziendali di grandi dimensioni.
Sul mercato italiano ed europeo la presenza di GEM è marginale e per lo più limitata a operatori specializzati in veicoli elettrici leggeri, mentre il grosso della diffusione resta concentrato in Nord America.
