Le origini: il biposto che ha aperto la strada a GEM
La storia del due posti coincide con quella stessa dell'azienda GEM. Il primo veicolo mai prodotto dal marchio, uscito dallo stabilimento di Fargo nell'aprile 1998, era infatti una vettura a 48 volt per due passeggeri con velocità massima di circa 32 km/h, alimentata da quattro batterie da 12 volt e da un motore da 3,5 CV.
Dopo l'acquisizione da parte di DaimlerChrysler nel 2000, la gamma si arricchì e il biposto assunse la denominazione ufficiale e825: il sistema elettrico passò a 72 volt, con un motore da 3 CV abbinato al controller T-1 e a un caricabatterie Zivan. Già dalla metà del 2001 il propulsore venne potenziato a 5 CV con un nuovo controller T-2, mentre i sedili anteriori furono ridisegnati con schienali più alti.
Motore
Elettrico AC a induzione, 5,0 kW (6,7 CV)
Dall'e825 all'e2 attuale: l'evoluzione tecnica
Tra il 2004 e il 2012 il biposto GEM cambiò progressivamente pelle, assumendo il nome con cui è conosciuto oggi, e2: vennero introdotte sospensioni a doppio quadrilatero, freni a disco anteriori e un nuovo posizionamento delle batterie al retrotreno per migliorare la ripartizione dei pesi. Nel 2005 arrivò anche un display digitale di bordo per le informazioni di guida.
Un passaggio importante avvenne nell'ottobre 2016, quando l'intera gamma e2, e4, e6 ed eL XD fu sottoposta a un restyling che introdusse per la prima volta pacchi batteria al litio come alternativa alle tradizionali batterie al piombo-acido.
Velocità massima
40 km/h (25 mph)
Motore, batterie e prestazioni del modello attuale
Nella sua configurazione più recente il GEM e2 monta un motore elettrico AC a induzione da 5,0 kW (6,7 CV), sufficiente per raggiungere la velocità massima consentita alla categoria LSV, ovvero 40 km/h. Le sospensioni sono a McPherson all'anteriore e a braccio oscillante indipendente al posteriore, con freni a disco davanti e tamburo idraulico dietro.
- Batteria al litio con caricabatteria integrato da 1 kW
- Autonomia dichiarata fino a 125 miglia (circa 200 km) con il pacco maggiore
- Garanzia sul pacco batterie fino a 7 anni o 30.000 miglia
- Dotazioni di sicurezza: cinture a tre punti, retrocamera, frenata rigenerativa, controllo in discesa e sistema di protezione occupanti certificato SAE J2358
Autonomia dichiarata
Fino a 125 miglia (circa 200 km) con il pacco batteria maggiore
La gamma 2024 e la nuova proprietà Waev
Dopo il passaggio di proprietà a Polaris Industries nel 2011 e la successiva costituzione di Waev come società indipendente nel gennaio 2022, GEM ha presentato per il 2024 un aggiornamento profondo della gamma, e2 compreso, con oltre trenta interventi orientati a una guida più simile a quella di un'automobile tradizionale.
Tra le novità figurano una nuova architettura elettrica con accelerazione più fluida e guida a un pedale, uno sterzo rivisto con un raggio di sterzata ridotto del 17% rispetto alla generazione precedente, pacchi batteria al litio LiFePO4 da 7,2 e 14,4 kWh e un caricabatterie di bordo da 1 kW compatibile con le colonnine pubbliche.
Anni di produzione
Dal 1998 a oggi (con più evoluzioni tecniche)
Dove e come si usa un GEM e2
Essendo omologato come Low-Speed Vehicle (noto anche come Neighborhood Electric Vehicle), l'e2 può circolare negli Stati Uniti sulle strade pubbliche con limite di velocità fino a 56 km/h, oltre che all'interno di comprensori privati, campus, resort e strutture aeroportuali, dove è largamente diffuso anche in versione utilitaria. Il modello è stato distribuito anche in Europa, Italia inclusa, come quadriciclo elettrico leggero per la mobilità urbana.