Dalla Zhonghua alla nascita del marchio Brilliance
Il nome cinese del costruttore è Zhonghua (中华), mentre Brilliance è la denominazione utilizzata sui mercati internazionali. La prima berlina del marchio, disegnata da Italdesign Giugiaro, debutta nel dicembre 2000 e viene lanciata ufficialmente nell'agosto 2002, diventando il modello che ha dato identità a tutta la gamma successiva.
- Fondatore: Yang Rong, tra i protagonisti dell'industria automobilistica cinese degli anni '90
- Sede: Shenyang, provincia del Liaoning
- Debutto del marchio passeggeri: 2001-2002
La joint venture con BMW
Il 27 marzo 2003 Brilliance Auto e BMW firmano l'accordo per una joint venture, BMW Brilliance, destinata alla produzione locale di vetture BMW per il mercato cinese, con BMW al 50%, Brilliance al 40,5% e il governo municipale di Shenyang al 9,5%. Nel 2018 BMW ha aumentato la propria quota al 75% e nel 2022 ha assunto il controllo totale della joint venture, chiudendo di fatto il capitolo della partnership paritaria.
Attraverso questa alleanza, BMW Brilliance ha prodotto localmente diverse Serie BMW per il mercato cinese, generando per anni una parte rilevante degli utili complessivi del gruppo Brilliance.
La gamma di modelli: berline, coupé e SUV
La gamma storica di Brilliance nasce attorno alla berlina full-size BS6 (nota in Cina come Zhonghua Zunchi), il cui design porta le firme di Giugiaro e Pininfarina, con un assetto sviluppato con il contributo di Porsche Engineering e motori di origine Mitsubishi. Al fianco della BS6 si è affiancata la compatta BS4 (Zhonghua Junjie), mentre la coupé sportiva BC3, disegnata da Pininfarina con motore turbo 1.8 sviluppato insieme a FEV, ha rappresentato il tentativo del marchio di proporsi anche nel segmento delle auto sportive.
Più di recente la gamma si è ampliata con crossover e SUV come la V3, diventata il modello più venduto del marchio dal suo lancio nel 2015, e la coppia V6/V7, pensate rispettivamente in configurazione a cinque e sette posti.
Difficoltà finanziarie e presente del gruppo
Il tentativo di sbarco in Europa si è scontrato con un test Euro NCAP del 2007 in cui la BS6 ottenne una sola stella su cinque; nonostante una successiva revisione tecnica del modello, le vendite europee sono state interrotte nel 2010 per gli alti prezzi e la scarsa risposta del mercato.
Nel novembre 2020 la capogruppo Huachen (Brilliance Auto Group) è entrata in procedura fallimentare per debiti superiori a 6,5 miliardi di yuan, e nel dicembre 2021 anche la joint venture Renault Brilliance Jinbei ha presentato istanza di fallimento. Nel 2023 è stato individuato in Shenyang Automobile Co. un possibile investitore per la ristrutturazione, mentre le attività legate al marchio Brilliance e a Jinbei hanno proseguito la produzione.