Il design: una berlina cinese con la firma di Pininfarina
La BS4 punta fin dal debutto su uno stile curato, affidato alla storica carrozzeria torinese Pininfarina, che ne disegna sia la berlina a quattro porte sia, dal 2008, la variante station wagon a cinque porte presentata al salone di Pechino.
- Linea filante con montante posteriore inclinato
- Wagon lunga circa 4,7 metri, con lo stesso passo di 2,79 metri della berlina
- Bagagliaio della wagon da 430 litri, ampliabile abbattendo i sedili posteriori
Carrozzeria
Berlina 4 porte, dal 2008 anche station wagon 5 porte
Motori e meccanica
La gamma motori della BS4 è interamente a benzina e comprende unità a quattro cilindri di diversa cilindrata, abbinate a cambi manuali o automatici a seconda della versione.
- 1.6 aspirato di base
- 1.8 aspirato da 136 CV
- 2.0 aspirato da circa 127 CV, disponibile anche con cambio automatico
- 1.8 turbo da 170 CV, sviluppato internamente da Brilliance, con cambio manuale o automatico
La trazione è sempre anteriore e il peso a vuoto si attesta intorno ai 1.400 kg.
Anni di produzione
2006-2014 (in Europa 2008-2010)
Il flop europeo: crash test e fallimento dell'importatore
Nel marzo 2009 la BS4 viene sottoposta a un crash test condotto dal club automobilistico tedesco ADAC secondo i nuovi criteri Euro NCAP, che tengono conto anche di dotazioni come il controllo elettronico di stabilità. Il risultato è severo: zero stelle, con la carrozzeria giudicata lontana dagli standard di sicurezza europei.
L'esito negativo, arrivato dopo un analogo verdetto poco lusinghiero per la sorella maggiore BS6, mina la credibilità del marchio nel Vecchio Continente proprio mentre in Italia si preparava, tramite l'importatore Fattori & Montani, il lancio della gamma con BS4, BS6 e la coupé BC3. Nel novembre 2009 il distributore europeo HSO dichiara fallimento e i piani di commercializzazione italiana si arenano; le vendite della BS4 in Europa vengono definitivamente interrotte entro il 2010.
La BS4 oggi: mercato dell'usato
In Europa la Brilliance BS4 non ha mai avuto una vera diffusione, quindi gli esemplari in circolazione sono pochissimi e provenienti quasi sempre dai brevi anni di importazione 2008-2010. La totale assenza di una rete ufficiale di assistenza e ricambi rende l'acquisto di un usato un'operazione di nicchia, sconsigliata a chi cerca un'auto da usare quotidianamente senza pensieri.