Un progetto costruito con partner europei
La BC3 nasce dalla volontà di Brilliance di dimostrare che un costruttore cinese poteva competere anche fuori dal segmento delle berline generaliste. Per farlo, l'azienda di Shenyang mette insieme un pool di collaborazioni internazionali che per l'epoca risultava inedito per un marchio asiatico.
- Design: la linea della carrozzeria porta la firma della Pininfarina, storica carrozzeria italiana.
- Telaio e assetto: la messa a punto dinamica beneficia del contributo tecnico di Porsche Engineering.
- Motore: il propulsore turbo viene sviluppato in collaborazione con la società tedesca FEV, specializzata in tecnologie motoristiche.
Questa filiera di partner ha permesso alla BC3 di presentarsi come un prodotto dall'aspetto e dall'ingegneria più europei che cinesi, pur restando un'auto costruita e pensata principalmente per il mercato interno.
Potenza massima
170 CV (125 kW) a 5.000 giri
Motore e meccanica
Il cuore della BC3 è un quattro cilindri turbocompresso da 1,8 litri, capace di erogare circa 170 CV e 235 Nm di coppia massima. La potenza viene scaricata sulle ruote anteriori attraverso un cambio manuale, disponibile in versione a 5 o 6 rapporti a seconda del mercato, oppure tramite un automatico a 4 rapporti.
Dal punto di vista dimensionale la vettura si colloca nel segmento delle coupé compatte, con una lunghezza di circa 4,49 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,60 metri: numeri che la avvicinano ad altre coupé sportive di taglia media prodotte nello stesso periodo.
Anni di produzione
2007-2011
Un nome diverso per ogni mercato
Una delle particolarità della BC3 è la varietà di denominazioni con cui è stata proposta nei diversi mercati in cui è arrivata. In Cina, dove nasce e dove viene prodotta in numeri più consistenti, la vettura è conosciuta come Brilliance M3. In Egitto viene commercializzata come Brilliance Kouper, mentre in Germania, uno dei rari mercati europei raggiunti dal modello, ha debuttato come BC3 GT.
Questa frammentazione riflette bene la strategia commerciale ancora incerta di Brilliance in quegli anni: un prodotto tecnicamente ambizioso, ma senza una rete distributiva e un posizionamento di marca sufficientemente strutturati per affermarsi stabilmente al di fuori della Cina.
Un modello raro sul mercato dell'usato
Con appena quattro anni di produzione e una diffusione commerciale concentrata quasi esclusivamente in Asia, la BC3 è oggi un'auto praticamente introvabile sul mercato europeo dell'usato, Italia compresa, dove non risulta essere mai stata distribuita ufficialmente. Chi la incontra lo fa più che altro tramite importazioni private o nei paesi in cui è stata venduta con i nomi locali.
Questa rarità, unita alla difficoltà di reperire ricambi e assistenza specializzata, la rende un modello di interesse quasi esclusivamente storico o da collezionisti di curiosità automobilistiche, piuttosto che un'opzione realistica per l'usato di uso quotidiano.