Le origini: da Ransom Olds alla prima catena di montaggio
La storia di Oldsmobile inizia nel 1897, quando Ransom Eli Olds fonda a Lansing la Olds Motor Vehicle Company. Pochi anni dopo, nel 1899, l'azienda viene rilevata dall'imprenditore Samuel L. Smith e trasformata in Olds Motor Works, con base a Detroit.
- Nel 1901 debutta la Curved Dash, venduta a 650 dollari
- La vettura viene realizzata su una delle prime linee di montaggio in movimento della storia dell'auto
- Tra il 1903 e il 1904 Oldsmobile diventa il costruttore più venduto degli Stati Uniti
Questo impianto produttivo anticipa di anni le soluzioni che Henry Ford renderà celebri, ponendo le basi per l'industria automobilistica moderna.
L'ingresso in General Motors e l'epoca del Rocket V8
Il 12 novembre 1908 Oldsmobile viene acquisita da General Motors, diventando uno dei marchi fondanti del gruppo. Il vero salto di immagine arriva però nel secondo dopoguerra, quando nel 1949 il marchio introduce il celebre motore Rocket V8, abbinato a una carrozzeria relativamente leggera.
Questa combinazione regala all'Oldsmobile 88 prestazioni sorprendenti per l'epoca, tanto da farla considerare da molti storici dell'auto come una delle antesignane della muscle car. Il successo in pista, con diverse vittorie NASCAR nei primi anni Cinquanta, e il famoso brano musicale Rocket 88 contribuiscono a consolidare l'immagine sportiva del marchio.
Innovazione tecnica: dalla trazione anteriore alle muscle car
Oldsmobile costruisce parte della propria reputazione su una serie di primati tecnici. Già nel 1940 il marchio introduce la Hydra-Matic, tra i primi cambi automatici prodotti in serie. Nel 1962 arriva una delle prime vetture di produzione dotate di motore turbocompresso.
- 1964: nasce la Oldsmobile 442, risposta diretta alla Pontiac GTO e protagonista dell'epoca d'oro delle muscle car americane
- 1966: la Toronado diventa la prima vettura statunitense di produzione a trazione anteriore dai tempi della Cord 810/812 del 1937
- 1988: debutta uno dei primi sistemi di head-up display su un'auto di serie
Accanto a questi modelli, la gamma Cutlass conquista il mercato USA: nel 1976 diventa l'auto più venduta del paese, un primato mantenuto per gran parte degli anni Ottanta.
L'apice commerciale e la chiusura del marchio
Le vendite Oldsmobile toccano il loro massimo storico nel 1985, con oltre un milione di vetture immatricolate in un solo anno, sostenute anche da modelli come la Delta 88, la Cutlass Supreme, il minivan Silhouette e il SUV Bravada, arrivato nel 1991.
Negli anni Novanta, però, la sovrapposizione con altri marchi General Motors e il progressivo invecchiamento dell'immagine del brand portano a un lento declino delle vendite. Nel 2000 GM annuncia la decisione di chiudere Oldsmobile: l'ultima vettura, una Alero, esce dalla fabbrica di Lansing il 29 aprile 2004, chiudendo una storia lunga oltre un secolo e oltre 35 milioni di veicoli prodotti.