Scheda modello

Oldsmobile Custom Cruiser

La grande station wagon a trazione posteriore che per ventun anni, dal 1971 al 1992, ha rappresentato il vertice della gamma familiare Oldsmobile, tra motori V8 generosi e un'abitabilità da record.

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Perché sì

  • Capacità di carico enorme, fino a circa 87 piedi cubi (oltre 2.460 litri) con i sedili posteriori abbattuti
  • Portellone posteriore clamshell della prima generazione, primo sistema motorizzato della storia dell'automobile
  • Configurazione fino a 8 posti con terza fila di sedute, ideale per famiglie numerose
  • Motori V8 robusti e capaci, con buone doti di traino per roulotte e rimorchi
  • Comfort di marcia tipico delle ammiraglie americane, con sospensioni morbide e abitacolo silenzioso

Da valutare

  • Il V8 diesel 5,7 litri offerto tra il 1978 e il 1985 è tristemente noto per i cedimenti dei bulloni di testata e guasti catastrofici
  • Carrozzeria soggetta a ruggine su portiere e quarti posteriori, specialmente sugli esemplari non conservati al coperto
  • Consumi elevati, tipici dei grandi V8 americani dell'epoca
  • Plastiche dell'abitacolo delle ultime serie (1991-1992) rigide e soggette a screpolarsi con il tempo
  • Il complesso meccanismo del portellone clamshell della prima generazione, pesante e costoso da riparare, viene abbandonato già dal 1977

In sintesi

Segmento
Station wagon full-size
Carrozzeria
Wagon 5 porte, fino a 8 posti
Anni di produzione
1971-1992
Generazioni
3
Trazione
Posteriore
Unità prodotte
451.819
Motorizzazioni
V8 benzina 5,0-7,5 litri, V8 diesel 5,7 litri (1978-1985)

Lanciata nel 1971, la Custom Cruiser segna il ritorno di Oldsmobile nel segmento delle grandi station wagon a passo lungo, un territorio che il marchio di Lansing aveva lasciato ad altri brand General Motors per buona parte degli anni Sessanta. Per oltre due decenni la vettura affianca la gamma Delta 88 e Ninety-Eight, condividendone meccanica e pianale con le sorelle Buick Estate, Pontiac Safari e Chevrolet Caprice/Kingswood realizzate sulla piattaforma B di General Motors. Pensata come auto di famiglia per lunghi viaggi, la Custom Cruiser diventa un simbolo dell'America a stelle e strisce degli anni Settanta e Ottanta, prima di essere ritirata nel 1992 quando il pubblico comincia a preferire monovolume e SUV ai grandi wagon con motore V8 e trazione posteriore.

Tre generazioni di grande wagon americana

La prima generazione (1971-1976) nasce sul pianale più grande mai utilizzato da Oldsmobile per una wagon, con un passo di 127 pollici (3.226 mm) e una lunghezza che sfiora i 5,9 metri sulle versioni più lunghe. È la serie che introduce il celebre portellone a conchiglia, descritto più avanti, e che offre come propulsore di serie il V8 Rocket da 455 pollici cubici (7,5 litri).

Con la seconda generazione (1977-1990) la Custom Cruiser viene ridisegnata sulla piattaforma B di General Motors nell'ambito del grande piano di downsizing lanciato dalla casa di Detroit dopo la crisi energetica: il passo scende a 115,9 pollici (2.944 mm) e la vettura perde diverse centinaia di chili, guadagnando in efficienza quello che perde in ingombro. È in questi anni che debutta, tra le opzioni, anche una motorizzazione diesel.

La terza e ultima generazione (1991-1992) porta una carrozzeria più arrotondata in stile aerodinamico, in linea con le sorelle Buick Estate e Chevrolet Caprice, la rimozione delle finte modanature in legno e la verniciatura bicolore di serie. Il 5 giugno 1992 esce dalla linea l'ultimo esemplare, chiudendo un ciclo di ventun anni e 451.819 unità prodotte complessivamente.

Motorizzazioni

V8 benzina 5,0-7,5 litri, V8 diesel 5,7 litri (1978-1985)

Motori e trasmissioni: dal Rocket 455 al diesel controverso

Nella prima generazione il propulsore principale è il V8 Oldsmobile Rocket da 7,5 litri (455 pollici cubici), disponibile in diverse tarature comprese tra 185 e 275 cavalli; nel 1975 si affianca per un anno anche un V8 Pontiac da 6,6 litri (400 pollici cubici) da 190 cavalli. Il cambio è sempre l'automatico Turbo Hydra-Matic TH-400 a tre rapporti.

  • Seconda generazione: V8 da 5,0 litri (307 pollici cubici, 140-150 CV), V8 da 5,7 litri (350 pollici cubici, 160-170 CV) e V8 da 6,6 litri (403 pollici cubici, 175-185 CV)
  • Dal 1978 al 1985 è offerto anche un V8 diesel da 5,7 litri, da 105-120 CV, pensato per contenere i consumi nel pieno della crisi petrolifera
  • Cambi automatici THM200 a tre rapporti (1977-1980) e poi THM200-4R a quattro rapporti (1981-1990)
  • Terza generazione: V8 Chevrolet da 5,0 litri (170 CV) e, dal 1992, da 5,7 litri (180 CV), abbinati al cambio automatico a quattro rapporti 4L60

In tutte e tre le generazioni la trazione resta posteriore: la Custom Cruiser è ricordata come l'ultima Oldsmobile a montare un V8 con schema classico a trazione posteriore prima della chiusura del marchio nel 2004.

Anni di produzione

1971-1992

Il portellone clamshell e l'abitabilità da record

Il tratto più originale della prima serie è il portellone posteriore clamshell, il primo sistema di apertura motorizzato della storia dell'automobile. Il lunotto di vetro scorre verso l'alto, richiudendosi nel tetto, mentre il portellone inferiore scompare sotto il pianale del bagagliaio: un meccanismo pensato per facilitare il carico anche negli spazi stretti dei parcheggi urbani, limite tipico delle wagon lunghe quasi 6 metri.

Il sistema, per quanto scenografico, si rivela pesante e costoso da produrre: con il ridisegno del 1977 viene abbandonato in favore di un più tradizionale portellone a due vie, apribile sia come sportello laterale sia ribaltabile verso il basso, soluzione che resta fino alla fine della produzione. Con i sedili posteriori ripiegati, la capacità di carico raggiunge circa 87 piedi cubi (oltre 2.460 litri), mentre l'opzionale terza fila di sedute, rivolta all'indietro, consente di ospitare fino a otto passeggeri.

Affidabilità e mercato del collezionismo oggi

Il tallone d'Achille della gamma è il motore diesel V8 da 5,7 litri offerto tra il 1978 e il 1985: la progettazione dei bulloni di testata, mai aggiornata a sufficienza e priva di un separatore d'acqua nel circuito carburante, porta spesso a rotture catastrofiche del propulsore, tanto da diventare un caso scolastico di motorizzazione da evitare sull'usato.

Anche la carrozzeria richiede attenzione: la ruggine tende ad aggredire portiere e quarti posteriori sugli esemplari non conservati al riparo, mentre sulle ultime annate (1991-1992) le plastiche dell'abitacolo, piuttosto rigide, mostrano con gli anni una certa tendenza a screpolarsi. Ciò nonostante, oggi la Custom Cruiser è ricercata dagli appassionati di classiche americane soprattutto nelle versioni con V8 a benzina, apprezzata per l'ingombro generoso, il comfort di marcia rilassato e il fascino delle grandi wagon a stelle e strisce ormai scomparse dal mercato.

Le generazioni della Custom Cruiser

21anni di storia

1971—19765 anni

Prima generazione

Debutta sul pianale più grande mai usato da Oldsmobile per una wagon, con passo di 127 pollici (3.226 mm) e il celebre portellone motorizzato clamshell. Motore V8 Rocket da 7,5 litri, fino a 275 CV.

1977—199013 anni

Seconda generazione

Ridisegnata sulla piattaforma B di General Motors nell'ambito del downsizing di fine anni Settanta, con passo ridotto a 115,9 pollici (2.944 mm) e peso più contenuto. Debutta anche la motorizzazione diesel V8 5,7 litri.

1991—19921 anno

Terza generazione

Restyling in chiave aerodinamica condiviso con Buick Estate e Chevrolet Caprice, senza più le finte modanature in legno. Motori V8 Chevrolet da 5,0 e 5,7 litri. Ultimo modello Oldsmobile con V8 e trazione posteriore, uscito di produzione il 5 giugno 1992.

Domande frequenti sulla Custom Cruiser

In che anni è stata prodotta la Oldsmobile Custom Cruiser?

La Custom Cruiser è stata prodotta dal 1971 al 1992, per un totale di tre generazioni e 451.819 esemplari costruiti.

Che cos'è il portellone clamshell della prima generazione?

È il portellone motorizzato introdotto nel 1971, il primo sistema di apertura elettrico della storia dell'automobile: il lunotto sale nel tetto mentre lo sportello inferiore scorre sotto il pianale del bagagliaio. Fu abbandonato dal 1977 in favore di un più semplice portellone a due vie.

Quali motori montava la Oldsmobile Custom Cruiser?

Nel corso delle tre generazioni ha montato diversi V8 a benzina, dal Rocket 455 di 7,5 litri della prima serie fino ai più compatti V8 Chevrolet da 5,0 e 5,7 litri dell'ultima generazione, oltre a un V8 diesel da 5,7 litri offerto tra il 1978 e il 1985.

La Custom Cruiser è mai stata venduta in Europa o in Italia?

No, la Custom Cruiser è stata commercializzata esclusivamente sul mercato nordamericano ed è oggi conosciuta in Italia soltanto come auto d'importazione per appassionati di classiche americane.

Perché Oldsmobile ha smesso di produrre la Custom Cruiser nel 1992?

Le vendite delle grandi wagon a trazione posteriore erano in forte calo a inizio anni Novanta, mentre il pubblico americano si spostava verso monovolume come l'Oldsmobile Silhouette e SUV come la Bravada: la Custom Cruiser uscì di produzione il 5 giugno 1992, ultima Oldsmobile con motore V8 e trazione posteriore.

Fonti

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