Le origini e il significato del nome
La Cutlass debutta nel 1961 come livello di allestimento superiore della compatta Oldsmobile F-85, costruita sulla piattaforma GM Y. Il nome deriva dal Chance Vought F7U Cutlass, un caccia a reazione della Marina statunitense, richiamando l'idea di velocità e modernità che Oldsmobile voleva associare al modello.
Fin dalle prime serie, la gamma include una variante particolarmente innovativa: la Jetfire del 1962-63, tra le prime vetture di serie al mondo dotate di motore sovralimentato tramite turbocompressore.
Anni di produzione
1961–1999
L'evoluzione attraverso le generazioni
Negli anni la Cutlass cresce di dimensioni e cambia più volte piattaforma: dalla seconda generazione (1964-1967) su base A-body, alla terza (1968-1972) resa indipendente come modello a sé stante, fino alla quarta serie (1973-1977) costruita sul telaio Colonnade, disponibile in coupé, berlina a quattro porte e station wagon.
Con la quinta generazione (1978-1988) il modello viene ridimensionato sulla piattaforma G-body e, negli anni Ottanta, il nome Cutlass diventa un vero e proprio sotto-marchio che comprende linee distinte come la Cutlass Ciera, la Cutlass Calais e la Cutlass Cruiser.
Le varianti sportive: 4-4-2 e Hurst/Olds
- 4-4-2: pacchetto ad alte prestazioni introdotto nel 1964 come risposta alla Pontiac GTO, riproposto a più riprese fino ai primi anni Novanta
- Hurst/Olds: edizioni speciali realizzate in collaborazione con il preparatore Hurst, equipaggiate con motori V8 fino a 455 pollici cubici, prodotte nel 1968, 1972, 1979 e 1983-84
- Rallye 350: variante del 1970 pensata per un pubblico più giovane, con prestazioni brillanti a un costo assicurativo contenuto
Il picco commerciale e il declino
Il momento di massimo splendore arriva a metà anni Settanta: nel 1976 la Cutlass diventa l'auto più venduta negli Stati Uniti, e l'anno successivo tocca il record di oltre 630.000 esemplari prodotti in dodici mesi.
Dopo il picco, la gamma si frammenta in troppe varianti e la sesta generazione (1997-1999), praticamente gemella della Chevrolet Malibu, non riesce a mantenere lo stesso appeal. La produzione si ferma definitivamente il 2 luglio 1999, con l'ultimo esemplare costruito nello stabilimento di Oklahoma City.