Da allestimento a serie autonoma (1966-1972)
Il nome Supreme compare per la prima volta nel 1966 come versione di vertice della Cutlass, applicata inizialmente alla nuova berlina quattro porte con montanti a scomparsa introdotta da General Motors per la sua gamma intermedia.
- Nel 1967 la gamma Supreme si allarga fino a comprendere coupé con e senza montante, berlina quattro porte e cabriolet.
- La seconda generazione, tra il 1968 e il 1972, porta un passo allungato e un disegno completamente rinnovato, avvicinando il modello al concetto di personal luxury car.
- Il 1972 è l'anno di maggior successo per la versione cabriolet, prima che questa carrozzeria venga progressivamente abbandonata.
Anni di produzione
1966-1997
Gli anni d'oro: lo stile Colonnade e il record di vendite (1973-1977)
Con la terza generazione, caratterizzata dalla caratteristica scocca priva di montante centrale libero nota come stile Colonnade, la Supreme diventa il modello Oldsmobile più venduto in assoluto.
In questi anni la gamma Cutlass, trainata proprio dalla Supreme, arriva a essere l'auto più venduta negli Stati Uniti, un traguardo che consolida definitivamente la reputazione commerciale del marchio.
Trazione
Posteriore dal 1966 al 1988, anteriore dal 1988 al 1997
Il downsizing e l'era G-body (1978-1988)
La crisi energetica spinge Oldsmobile a ridisegnare il modello: nasce la quarta generazione, più compatta e leggera, che resta comunque a trazione posteriore fino al 1988.
- Accanto ai classici V8 a benzina vengono proposte anche varianti diesel, nel tentativo di rispondere alle nuove normative sui consumi.
- Le prime diesel V8 derivate da basi a benzina si rivelano però poco affidabili, con cedimenti meccanici che danneggiano la reputazione del propulsore.
- Sul finire di questa generazione la carrozzeria Cutlass Supreme diventa anche una presenza ricorrente nelle competizioni NASCAR di fine anni Ottanta.
Erede
Oldsmobile Intrigue, introdotta nel 1998
La svolta a trazione anteriore e la fine di un'icona (1988-1997)
Nel 1988 Oldsmobile decide di sfruttare la notorietà del nome Cutlass Supreme applicandolo a una nuova generazione, questa volta a trazione anteriore, basata sulla piattaforma GM10 condivisa con altri marchi del gruppo.
Nel corso degli anni Novanta la gamma si arricchisce di una berlina quattro porte e di un cabriolet, mentre tra le motorizzazioni compare anche un V6 3.4 litri con distribuzione bialbero. La produzione si conclude nel 1997, senza un vero erede diretto: sarà la nuova Oldsmobile Intrigue, presentata l'anno seguente, a raccoglierne idealmente il testimone.