Scheda modello

Oldsmobile Bravada

La Oldsmobile Bravada è stata l'unico SUV mai prodotto dal marchio Rocket, un fuoristrada di lusso a cinque porte costruito tra il 1991 e il 2004 come versione raffinata dei cugini Chevrolet Blazer e GMC Jimmy, poi evoluto in un modello autonomo con la terza generazione.

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Perché sì

  • Abitacolo spazioso con un vano di carico generoso per la categoria
  • Buona capacità di traino rispetto ai diretti rivali
  • Tenuta di strada e comportamento su asfalto superiori ai cugini GM TrailBlazer ed Envoy nella terza generazione
  • Dotazioni di lusso complete fin dal debutto, con trazione integrale SmartTrak di serie

Da valutare

  • Consumi di carburante elevati per tutta la gamma
  • Rumorosità del vento percepibile in abitacolo alle alte velocità
  • Sterzo giudicato poco preciso nella terza generazione
  • Valore di rivendita penalizzato dalla chiusura del marchio Oldsmobile nel 2004
  • Diverse problematiche di affidabilità segnalate sui modelli 2002-2004, tra cui motorino della ventola difettoso e problemi elettrici

In sintesi

Segmento
SUV di lusso di taglia media
Carrozzeria
5 porte
Anni di produzione
1991-2004
Generazioni
3
Piattaforme
GMT330 (1a e 2a serie), GMT360 (3a serie)
Stabilimento
Moraine Assembly, Moraine (Ohio)
Trazione
Integrale SmartTrak (1a-2a serie); posteriore o integrale a richiesta (3a serie)
Cambio
Automatico a 4 rapporti

Debuttata nel 1991, la Bravada nacque come variante di alto livello del Chevrolet S-10 Blazer a quattro porte, pensata per portare dotazioni e finiture da ammiraglia in un segmento, quello dei SUV di taglia media, allora in piena espansione negli Stati Uniti. Fu il primo veicolo con base da fuoristrada offerto da Oldsmobile dagli anni Venti e il primo camion leggero General Motors commercializzato al di fuori dei marchi Chevrolet e GMC. Dopo una pausa nel 1995, la gamma tornò con una seconda generazione rinnovata e restò in listino fino al 2001, quando lasciò spazio a una terza serie costruita sulla nuova piattaforma GMT360, la stessa che avrebbe dato origine a Chevrolet TrailBlazer e GMC Envoy. Proprio questa ultima generazione, lanciata nel 2001 per l'anno modello 2002, coincise con il progressivo declino del marchio Oldsmobile, chiuso da General Motors nel 2004: la produzione della Bravada si fermò così dopo appena tre anni di commercializzazione della terza serie, con un ultimo lotto di 500 esemplari in edizione speciale Final 500.

Un SUV di lusso per un marchio in cerca di identità

Quando fu presentata nel 1991, la Bravada rappresentava una scommessa precisa per Oldsmobile: trasformare la base tecnica del Chevrolet S-10 Blazer a quattro porte in un veicolo dal carattere premium, con finiture ricercate e una dotazione che all'epoca era rara da trovare su un fuoristrada. Il risultato fu il primo modello a telaio da SUV mai venduto dal marchio dai tempi dei veicoli commerciali degli anni Venti, e al tempo stesso il primo camion leggero General Motors offerto fuori dai marchi Chevrolet e GMC.

  • Trazione integrale SmartTrak sempre inserita, senza riduttore
  • Paraurti e modanature in tinta con la carrozzeria
  • Motore V6 4.3 litri unico per tutta la prima generazione

Anni di produzione

1991-2004

Le tre generazioni

La storia della Bravada si articola in tre fasi ben distinte. Le prime due generazioni, prodotte rispettivamente dal 1991 al 1994 e dal 1996 al 2001, condividono la piattaforma GMT330 e restano fedeli all'impostazione originale di SUV di lusso derivato dal Blazer, con un restyling di metà carriera nel 1998 che introduce la nuova calandra con il logo Rocket. La terza generazione, presentata per l'anno modello 2002, rompe con il passato adottando la piattaforma inedita GMT360, condivisa con Chevrolet TrailBlazer e GMC Envoy, e offre per la prima volta la scelta tra trazione posteriore e integrale.

Motori e meccanica

Per tutta la sua vita commerciale la Bravada ha puntato su un'unica famiglia di propulsori a sei cilindri, evolvendosi progressivamente in potenza. Il cambio automatico a quattro rapporti è rimasto una costante su tutte le generazioni.

  • 1991: V6 4.3 litri a iniezione throttle-body da 160 CV
  • 1992-1994: V6 4.3 litri Vortec da 200 CV
  • 1996-2001: V6 4.3 litri Vortec da 190 CV
  • 2002-2004: sei cilindri in linea Atlas 4.2 litri da 270 CV

Affidabilità e vita da usato

Sul mercato dell'usato la Bravada, in particolare la terza generazione, ha mostrato alcune criticità: sui modelli 2002-2004 sono stati segnalati problemi al motorino della ventola di raffreddamento, guai agli impianti elettrici e in alcuni casi fessurazioni sui cilindri motore, con richiami dedicati da parte della casa. A questo si aggiunge una rumorosità del vento piuttosto marcata alle alte velocità e uno sterzo giudicato non sempre preciso. Sul fronte pratico, però, il SUV Oldsmobile continua a offrire un abitacolo spazioso e una buona capacità di traino, doti che ne fanno ancora oggi un'alternativa interessante tra i SUV d'epoca americani, sebbene il valore di rivendita risenta della chiusura del marchio nel 2004.

Le generazioni della Bravada

13anni di storia

1991—19943 anni

Prima generazione

Basata sulla piattaforma GMT330, nasce come versione di lusso a quattro porte del Chevrolet S-10 Blazer. Motore V6 4.3 litri, trazione integrale SmartTrak sempre inserita e dotazioni premium di serie, tra cui sedili in pelle.

1996—20015 anni

Seconda generazione

Dopo la pausa produttiva del 1995, torna sulla stessa piattaforma GMT330 con un design aggiornato. Nel 1998 riceve un restyling con nuova calandra Rocket, mentre dal 1999 viene introdotto il sistema telematico OnStar.

2002—20042 anni

Terza generazione

Costruita sulla nuova piattaforma GMT360, condivisa con Chevrolet TrailBlazer e GMC Envoy, adotta il sei cilindri in linea Atlas 4.2 litri da 270 CV e offre la scelta tra trazione posteriore e integrale. La produzione si chiude nel gennaio 2004 con l'edizione speciale Final 500, in concomitanza con la cessazione del marchio Oldsmobile.

Domande frequenti sulla Bravada

In che anni è stata prodotta la Oldsmobile Bravada?

La Bravada è stata prodotta dal 1991 al 2004, con un'interruzione nel 1995, suddivisa in tre generazioni distinte.

Che motore montava la Oldsmobile Bravada?

Le prime due generazioni utilizzavano un V6 4.3 litri con potenze comprese tra 160 e 200 CV a seconda dell'annata, mentre la terza generazione ha adottato un sei cilindri in linea Atlas 4.2 litri da 270 CV.

Perché la produzione della Bravada è terminata nel 2004?

La produzione si è fermata in concomitanza con la chiusura definitiva del marchio Oldsmobile da parte di General Motors nel 2004, dopo oltre un secolo di attività.

Con quali modelli condivideva la base tecnica la Bravada?

Nelle prime due generazioni condivideva la piattaforma GMT330 con Chevrolet S-10 Blazer e GMC Jimmy, mentre nella terza generazione la base GMT360 era condivisa con Chevrolet TrailBlazer e GMC Envoy.

Fonti

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