JAC

Dall'industria pesante cinese alle strade d'Europa, con un tocco di design italiano

JAC Motors è un costruttore cinese nato come produttore di camion e autobus, oggi attivo su scala globale con una gamma che spazia da SUV e berline a pickup e veicoli elettrici.

Assistente Carzaa AIQuale JAC fa per te?

Chiedi all'AI quale JAC, nuova o usata, fa per te: budget, uso quotidiano, alimentazione e preferenze.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

JAC nasce nel 1964 a Hefei, nella provincia cinese dell'Anhui, come Hefei Jianghuai Automobile Factory, un'azienda concepita per produrre camion e autobus destinati al mercato interno. Solo nel 1997 la società assume la denominazione attuale, Anhui Jianghuai Automobile Co., Ltd., pochi anni prima di sbarcare in Borsa a Shanghai nell'agosto del 2001. Per decenni il marchio resta un nome legato quasi esclusivamente ai veicoli commerciali, prima di intraprendere un percorso di espansione verso le automobili passeggeri che lo porterà, nel giro di due decenni, a diventare un attore riconosciuto anche fuori dalla Cina, Italia compresa. Il salto verso le vetture private avviene attraverso una serie di alleanze industriali: prima l'accordo di licenza con Hyundai nei primi anni Duemila per assemblare in Cina modelli come H-1 e Santa Fe, poi l'autorizzazione governativa del 2007 che consente a JAC di produrre autovetture con marchio proprio. È in questa fase di crescita che il gruppo inizia a guardare al design europeo come leva competitiva, gettando le basi per una collaborazione con il territorio italiano che diventerà una delle caratteristiche distintive del marchio.

Dalle officine di Hefei alla produzione di automobili

La storia di JAC comincia lontano dal mondo delle vetture private: per gran parte del ventesimo secolo l'azienda di Hefei si concentra su camion, autobus e mezzi industriali, costruendo una solida reputazione nel segmento commerciale cinese. Il cambio di rotta arriva negli anni Duemila, quando il gruppo stringe un accordo di licenza con Hyundai per assemblare in Cina modelli come H-1 e Santa Fe, un passaggio propedeutico all'ingresso nella produzione di automobili a marchio proprio, autorizzata dal governo cinese nel 2007.

Tra il 2008 e il 2010 arrivano i primi modelli pensati per il grande pubblico, come le berline J3, J5 e J6, che permettono a JAC di scalare rapidamente le classifiche dei costruttori cinesi: già nel 2010 il marchio si posiziona all'ottavo posto nel mercato nazionale, con oltre 458.000 unità vendute in un solo anno.

Il design italiano nel DNA del marchio

Uno degli aspetti meno noti ma più significativi della storia JAC riguarda il legame con l'Italia: già nel 2005 il gruppo inaugura a Torino un proprio centro stile, in collaborazione con Pininfarina, per sviluppare linee e interni delle future vetture passeggeri. Questa presenza si è poi strutturata nella JAC Italy Design Center S.r.l., con sede a Pianezza, alle porte di Torino.

Il centro torinese ha lasciato un segno concreto sui modelli di produzione: la berlina cinque porte Jiayue A5, conosciuta in alcuni mercati come JAC J7, porta la firma di Daniele Gaglione, alla guida del centro stile italiano, mentre gli interni sono opera di Giancarlo Concilio. Una testimonianza di come il know-how del design automobilistico italiano continui a essere un riferimento anche per i costruttori emergenti.

La gamma: SUV, berline, pickup e propulsioni elettriche

Oggi la gamma JAC copre diversi segmenti del mercato. Tra i SUV compatti trovano spazio modelli come la famiglia JS, mentre nel segmento superiore si posizionano proposte più spaziose pensate per un uso familiare, con allestimenti a sette posti su tre file di sedili. Il catalogo comprende inoltre pickup robusti pensati sia per un impiego professionale sia per la vita all'aperto, equipaggiati con motorizzazioni a benzina e diesel abbinate a trasmissioni manuali o automatiche.

  • SUV compatti e di segmento superiore, con allestimenti orientati alla famiglia
  • Berline dal design curato, frutto anche del lavoro del centro stile di Torino
  • Pickup con configurazioni a trazione integrale per usi intensivi
  • Versioni a batteria per diversi modelli della gamma, in linea con la spinta cinese verso la mobilità a nuove energie

Accanto ai motori tradizionali, JAC ha progressivamente ampliato l'offerta di varianti elettriche, affiancando ai modelli con motore termico corrispettivi a batteria pensati per la mobilità urbana ed extraurbana.

JAC nel mondo e il legame con l'Italia

La crescita internazionale di JAC passa anche da alleanze industriali di peso: nel 2016 nasce una joint venture con NIO per lo sviluppo di veicoli elettrici, mentre nel dicembre 2017 viene costituita insieme a Volkswagen la joint venture paritetica JAC Volkswagen Automotive, dedicata ai veicoli a nuove energie. Nel dicembre 2020 Volkswagen ne rileva la maggioranza, portando la propria quota al 75% e ribattezzando la società Volkswagen Anhui: un percorso che mostra quanto il gruppo tedesco abbia scommesso sulla piattaforma industriale di Hefei, pur restando un'entità distinta dal marchio JAC che conosciamo su strada.

Sul mercato italiano, JAC è arrivata attraverso un accordo di distribuzione siglato nel 2016 con DR Automobiles, che ha commercializzato alcuni SUV del marchio riomologati secondo gli standard europei, come la Refine S3 proposta con il nome DR 4.

Tutti i modelli JAC

Scopri tutti i modelli JAC disponibili sul mercato dell'auto nuova e usata.

Domande frequenti su JAC

In che anno è stata fondata JAC Motors?

JAC nasce nel 1964 a Hefei, in Cina, con il nome originario di Hefei Jianghuai Automobile Factory, per poi assumere la denominazione Anhui Jianghuai Automobile Co., Ltd. nel 1997.

Che tipo di veicoli produceva inizialmente JAC?

Per gran parte della sua storia JAC si è concentrata sulla produzione di camion e autobus, entrando nel mercato delle automobili passeggeri solo a partire dagli anni Duemila.

JAC è di proprietà di Volkswagen?

No. Volkswagen ha una joint venture dedicata ai veicoli a nuove energie, nata nel 2017 e ribattezzata Volkswagen Anhui dopo che il gruppo tedesco ne ha rilevato il 75% nel 2020, ma si tratta di un'entità distinta dal marchio JAC che produce i modelli venduti con questo nome.

Dove si trova il centro stile italiano di JAC?

Il centro stile, nato nel 2005 in collaborazione con Pininfarina, ha sede a Pianezza, in provincia di Torino, ed è operativo attraverso la società JAC Italy Design Center.

JAC è presente sul mercato italiano?

JAC è arrivata in Italia grazie a un accordo di distribuzione firmato nel 2016 con DR Automobiles, che ha commercializzato alcuni SUV del marchio riomologati secondo gli standard europei.

Quali segmenti copre la gamma JAC?

La gamma comprende SUV compatti e di dimensioni maggiori, berline, pickup e diverse motorizzazioni, incluse versioni a batteria per alcuni modelli.

Fonti

Auto JAC verificate

Vedi gli annunci JAC

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta auto JAC nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.