Dalla Refine S4 alla JAC JS4: l'evoluzione del modello
La storia della JS4 comincia con la JAC Refine S4, un SUV compatto svelato nell'ottobre 2018 e pensato per collocarsi tra la Refine S3 e la più grande Refine S5 nella gamma crossover del marchio. Nel giugno 2020 arriva un rinnovamento così profondo da configurarsi quasi come una nuova generazione: nel mercato cinese il modello passa sotto il neonato marchio Sehol con il nome X4, mentre nei mercati export mantiene la sigla JAC e diventa JS4.
- JAC Refine S4 (2018-2022): la base di partenza, prodotta anche in Messico con il nome JAC Sei4
- Sehol X4 / JAC JS4 (dal 2020): restyling e aggiornamento tecnologico, con successiva introduzione della variante elettrica
Nel corso degli anni il modello è stato commercializzato con nomi diversi a seconda del mercato: JAC T60 Plus in Brasile, Moskvitch 3 in Russia dopo l'accordo industriale con il gruppo Kamaz, GTV Kessor in Cambogia e JAC e-JS4 nei mercati europei dove è arrivata la versione a batteria, come Svizzera e Norvegia.
Anni di produzione
Dal 2020 (attuale generazione)
Motori: benzina turbo, aspirato ed elettrico
La gamma motori della JS4 riflette l'impostazione pratica del modello, pensato per offrire più alternative di accesso al segmento SUV compatto.
- 1.6 VVT aspirato da 120 CV (88 kW), abbinato al cambio manuale a 6 rapporti (allestimento Luxury)
- 1.5 turbo da 150 CV (110 kW), disponibile con cambio manuale a 6 marce o CVT (allestimenti Intelligent e Ultimate)
- Versione elettrica e-JS4, con motore sincrono a magneti permanenti e batteria proposta in tagli da 55 o circa 66 kWh, con autonomie dichiarate che, a seconda della configurazione di mercato, arrivano fino a oltre 400 km secondo il ciclo WLTP
Il peso a vuoto si attesta tra 1.365 e 1.375 kg per le versioni a combustione, mentre la variante elettrica, appesantita dal pacco batterie, supera i 1.700 kg.
Modello precedente
JAC Refine S4 (2018-2022)
Design e tecnologia di bordo
Lo stile esterno della JS4 punta su un frontale che JAC descrive come impostato su linee geometriche parallele, con gruppi ottici a LED disegnati a forma di 7 rovesciata, e su un gruppo ottico posteriore a barra continua dal profilo essenziale.
All'interno, la plancia adotta un layout asimmetrico e minimalista, con schermo touch centrale da 10,25 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay e un quadro strumenti digitale delle stesse dimensioni. Non mancano il sistema di telecamere a 360 gradi, il portellone elettrico e i sedili posteriori regolabili in configurazione 4/6, utili per aumentare la capacità di carico quando serve.
Sicurezza e sistemi di assistenza alla guida
La JS4 integra una dotazione di assistenti alla guida in linea con le richieste del segmento: rilevamento degli angoli ciechi (BSD), assistenza al cambio di corsia (LCA), avviso di superamento involontario della corsia e avviso di apertura porte in presenza di traffico. A completare il quadro, il sistema di visione panoramica con allerta per il traffico incrociato in retromarcia.
Le prove su strada condotte sulla variante elettrica, che condivide meccanica del telaio e impostazione con le versioni a combustione, segnalano però un funzionamento non sempre reattivo dell'ABS e alcuni limiti nella precisione di sterzo e sospensioni, elementi da tenere in considerazione soprattutto nella guida extraurbana.