Le origini di un progetto tutto italiano
Angelelli Automobili nasce a Roma dall'intuizione di Davide Angelelli, architetto, designer e ingegnere che ha coinvolto nel progetto anche le competenze del padre Claudio, ingegnere meccanico, e del fratello Emiliano, ingegnere elettronico. Il team, di dimensioni molto contenute, ha scelto fin dall'inizio un posizionamento di nicchia, puntando su vetture realizzate quasi artigianalmente in serie ridottissime.
Il marchio si è fatto conoscere con il progetto Superperformante D-One, la prima hypercar della casa, proposta in diverse varianti ibride ed elettriche con potenze superiori ai 1.000 cavalli. Da lì la gamma si è progressivamente ampliata, spaziando dalle granturismo ai SUV ad alte prestazioni, fino ai restomod ispirati alle icone del passato.
Alien Mesh Design: la stampa 3D al centro del progetto
Il tratto distintivo di Angelelli Automobili è l'uso sistematico della manifattura additiva. Già nel 2018 l'azienda aveva realizzato un telaio interamente stampato in 3D, ricorrendo a un software proprietario chiamato Alien Mesh Design, capace di generare strutture organiche attraverso algoritmi di progettazione generativa e ottimizzazione topologica.
Il risultato sono monoscocche in lega di titanio e alluminio, prive di saldature o giunzioni tradizionali, pensate per garantire rigidità elevata con un peso ridotto all'osso. Su diversi modelli questa base tecnica si combina con sistemi di aerodinamica attiva, con superfici mobili che si adattano in tempo reale alle condizioni di guida.
Una gamma che va dalla pista alla strada
Il catalogo di Angelelli Automobili copre segmenti molto diversi tra loro. Alla base c'è la famiglia Superperformante D-One, hypercar ibrida disponibile in più allestimenti con potenze che vanno dai 1.000 ai 1.350 cavalli. Segue la D2 Granturismo, una due posti pensata per unire uso stradale e vocazione da pista, e la Vulcano D3 Hypersuv, un SUV ad alte prestazioni con motore V12 ibrido.
Accanto alle hypercar originali, l'azienda ha sviluppato una linea di reinterpretazioni contemporanee di auto storiche italiane: la Effequaranta, tributo alla Ferrari F40, e la Hintegrale, ispirata alla Lancia Delta Integrale e alla Delta S4, entrambe proposte in più varianti di potenza fino a sfiorare i 1.000 cavalli nelle versioni più estreme.
Il capitolo più recente è la Furia Rossa V12, una supercar con motore aspirato 6.2 litri da 1.000 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi e superare i 350 km/h.
Produzione limitata e vocazione sartoriale
Coerentemente con la propria natura artigianale, Angelelli Automobili produce ogni modello in numeri estremamente contenuti: si va dalle circa 50 unità annunciate per la Vulcano D3 Hypersuv, alle 25 della Effequaranta, fino alle circa 75 unità complessive previste per le diverse varianti della Hintegrale.
- Prezzi che, a seconda del modello e dell'allestimento, partono da alcune decine di migliaia di euro per le varianti più accessibili dei restomod e superano il milione per le hypercar più estreme.
- Configurazioni personalizzate concordate con ogni singolo cliente.
- Un catalogo in continua evoluzione, con nuovi progetti annunciati quasi ogni anno.