Un SUV nato da un file CAD e da una stampante 3D
Il tratto più distintivo della D-3 Hypersuv è la sua struttura: una monoscocca in lega di titanio-alluminio realizzata con manifattura additiva e disegnata tramite design generativo, con ottimizzazione topologica pensata per ridurre i pesi mantenendo la rigidità torsionale necessaria a un veicolo di queste prestazioni.
- Struttura portante in titanio-alluminio stampata in 3D
- Pannelli di carrozzeria in fibra di carbonio
- Sviluppo aerodinamico assistito da intelligenza artificiale
Le proporzioni restano quelle di un SUV, con ruote di grande diametro, passo lungo e sbalzi contenuti, ma l'impostazione stilistica strizza l'occhio alla silhouette filante di una shooting brake.
Motore
V12 6,5 litri ibrido oppure V6 3,0 litri biturbo
Due motorizzazioni per due caratteri diversi
Alla base della gamma c'è un V12 ibrido 6,5 litri in grado di erogare oltre 750 CV, che permette alla D-3 di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 2,7 secondi e di superare i 330 km/h di velocità massima. Per chi cerca un uso più quotidiano è prevista un'alternativa con V6 biturbo 3,0 litri da 550 CV, comunque capace di 0-100 km/h in meno di 3,4 secondi e oltre 300 km/h di punta.
Entrambe le motorizzazioni sono abbinate a sospensioni pneumatiche attive e a un impianto frenante carbo-ceramico, elementi che insieme al peso contenuto (indicativamente tra 1.500 e 1.550 kg) puntano a garantire un comportamento dinamico coerente con le prestazioni dichiarate.
Potenza massima
Oltre 750 CV (V12)
Abitacolo artigianale e tecnologia di bordo
Gli interni seguono la filosofia sartoriale del marchio: pelle rifinita a mano, inserti in fibra di carbonio e legni pregiati provenienti da fonti sostenibili compongono un abitacolo pensato per 4-5 persone, con tetto panoramico.
- Sistemi di visione a 360° con supporto dell'intelligenza artificiale predittiva
- Infotainment basato su IA
- Pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida (ADAS)
Ogni esemplare, essendo realizzato su ordinazione, può essere personalizzato dal cliente in materiali e finiture, in linea con l'approccio configure-to-order tipico dei piccoli costruttori artigianali.
Velocità massima
Oltre 330 km/h (V12)
Esclusività, prezzo e mercato dell'usato
La produzione è limitata a 50 esemplari numerati, realizzati a mano su ordinazione, con un prezzo di partenza dichiarato di 480.000 euro più tasse. Si tratta quindi di un'auto pensata per un pubblico ristrettissimo di collezionisti e appassionati, più vicina per logiche di mercato a una hypercar che a un SUV di lusso convenzionale.
Data la rarità, le prime unità hanno già iniziato a comparire su piattaforme di annunci specializzate come vetture praticamente nuove, con valori che si muovono nell'intorno del prezzo di listino: un segnale della forte richiesta da parte dei collezionisti fin dalle prime consegne.