Wiesmann

L'artigianato tedesco che si aggrappa all'asfalto come un geco

Wiesmann è il costruttore tedesco di Dülmen che unisce carrozzerie artigianali dal gusto neo-retrò a meccaniche BMW ad alte prestazioni, oggi proiettato verso un futuro completamente elettrico.

Assistente Carzaa AIQuale Wiesmann fa per te?

Chiedi all'AI quale Wiesmann, nuova o usata, fa per te: budget, uso quotidiano, alimentazione e preferenze.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Nata a Dülmen, nella Vestfalia, dall'iniziativa dei fratelli Martin e Friedhelm Wiesmann, l'azienda muove i primi passi nel settore automobilistico partendo da un'attività di produzione di tettucci rigidi per cabriolet. Da questa esperienza artigianale nasce l'idea di costruire un'auto propria, capace di unire linee dal sapore classico a una meccanica moderna e potente presa in prestito da BMW. Il primo esemplare di serie lascia la fabbrica nel 1993, dando inizio a una produzione di nicchia fatta di roadster e coupé realizzate quasi interamente a mano. Il logo con il geco, scelto fin dagli esordi, racconta bene la filosofia del marchio: vetture leggere e aderenti all'asfalto come il piccolo rettile alle pareti.

Dalle origini alla prima Roadster

La storia di Wiesmann affonda le radici in un'attività distante dal mondo delle auto sportive: la produzione di tettucci rigidi per vetture decappottabili. È osservando da vicino la meccanica e la componentistica automobilistica che i fratelli Wiesmann maturano l'ambizione di realizzare una vettura interamente propria.

Il progetto prende forma con una roadster dalla carrozzeria in fibra di vetro, costruita su un telaio in acciaio zincato e rivestimenti in alluminio, e animata da un motore a sei cilindri BMW. La collaborazione con la casa di Monaco si rivela decisiva: fornisce a Wiesmann motori e cambi di alta qualità, permettendo alla piccola azienda di concentrarsi su design, artigianalità e dinamica di guida.

L'epoca d'oro: MF3, MF4 e MF5

Negli anni Wiesmann sviluppa una gamma coerente di roadster e coupé identificate dalla sigla MF seguita da un numero. La MF3, evoluzione dei primi roadster, diventa il modello più longevo del marchio, rimanendo in listino per quasi due decenni grazie ai motori sei cilindri BMW, fino alle versioni più sportive derivate dal blocco S54.

  • La GT MF4, presentata nel 2005, rappresenta la prima coupé di serie del marchio, mossa da un V8 BMW da 4,8 litri capace di superare i 290 km/h.
  • La GT MF5 e la Roadster MF5, arrivate a fine anni 2000, montano il pregiato V10 BMW da 5,0 litri della serie M, che nella sua declinazione più spinta supera i 500 cavalli, rendendo la MF5 la Wiesmann più potente della sua epoca.
  • Versioni successive della MF5 adottano anche il V8 biturbo BMW, mentre la GT MF4-CS del 2013 rappresenta un'edizione limitata e alleggerita pensata per un uso più sportivo.

Ogni esemplare nasce in pochissimi pezzi l'anno, con lavorazioni manuali che rendono ogni Wiesmann un oggetto quasi su misura per il cliente.

La crisi finanziaria e la rinascita del marchio

Il modello produttivo estremamente artigianale, unito a difficoltà economiche, porta Wiesmann a dichiarare insolvenza nel 2013 e a interrompere l'attività l'anno successivo. Dopo un periodo di incertezza, il marchio viene rilevato da un investitore britannico che ne assume la guida, avviando un percorso di rilancio.

La rinascita passa prima dal progetto di una nuova sportiva a benzina erede delle GT e Roadster storiche, per poi virare con decisione verso l'elettrificazione, in linea con le nuove direzioni dell'industria automobilistica.

Il presente e il futuro: tra V8 e propulsione elettrica

Il progetto denominato Project Gecko rappresenta l'ultima erede diretta delle roadster a motore BMW: un due posti scoperto con V8 turbo dal carattere estremo, pensato per gli appassionati che non vogliono rinunciare al suono e alle sensazioni di un motore a combustione.

Parallelamente, Wiesmann ha svelato Project Thunderball, la sua prima vettura completamente elettrica: una roadster di lusso a due posti con powertrain elettrico ad alte prestazioni, presentata come una delle prime cabriolet biposto a zero emissioni pensate per un pubblico di nicchia e collezionisti. La produzione, fortemente limitata, testimonia come il marchio voglia mantenere lo stesso approccio esclusivo delle origini anche nell'era elettrica.

Tutti i modelli Wiesmann

Scopri tutti i modelli Wiesmann disponibili sul mercato dell'auto nuova e usata.

Domande frequenti su Wiesmann

Che cos'è Wiesmann e da dove viene il suo nome?

Wiesmann è un costruttore tedesco di auto sportive artigianali con sede a Dülmen, fondato dai fratelli Martin e Friedhelm Wiesmann, da cui prende il nome dell'azienda.

Quando è stata fondata Wiesmann?

Il marchio nasce nel 1988, mentre la prima vettura di serie viene realizzata nel 1993.

Perché Wiesmann ha interrotto la produzione nel 2014?

L'azienda ha dichiarato insolvenza nel 2013 a causa di difficoltà economiche legate al modello produttivo artigianale su piccola scala, fermando temporaneamente l'attività fino al successivo cambio di proprietà.

Che motori montano le Wiesmann classiche?

Le roadster e coupé storiche, come MF3, MF4 e MF5, utilizzano motori sei cilindri, V8 e V10 forniti da BMW, spesso nelle versioni più sportive derivate dalla gamma M.

Wiesmann produce ancora auto a motore endotermico?

Sì, accanto allo sviluppo elettrico il marchio porta avanti Project Gecko, una sportiva con motore V8 turbo pensata come erede delle roadster BMW-powered.

Cosa rappresenta Project Thunderball?

È la prima vettura completamente elettrica di Wiesmann, una roadster di lusso a due posti che segna l'ingresso del marchio nell'era della mobilità a zero emissioni.

Fonti

Auto Wiesmann verificate

Vedi gli annunci Wiesmann

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta auto Wiesmann nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.