La prima vettura mai costruita dai fratelli Wiesmann
La MF 30 rappresenta il punto di partenza dell'intera produzione Wiesmann. Prima di allora, i fratelli Martin e Friedhelm si erano fatti le ossa realizzando hard-top su misura per cabriolet: con la MF 30 mettono per la prima volta la loro esperienza artigianale al servizio di un'auto completa, costruita da zero.
La struttura è affidata a un telaio tubolare in acciaio zincato a caldo, rivestito con elementi in alluminio, sul quale vengono applicati pannelli di carrozzeria in fibra di vetro composita. Questa impostazione, oltre a garantire un peso complessivo di appena 1.080 kg, permette a ogni esemplare di essere rifinito e personalizzato in maniera quasi sartoriale, coerentemente con la filosofia artigianale che ha sempre contraddistinto il marchio.
Motore
6 cilindri in linea BMW M54B30, 2.979 cc, aspirato
Il motore: un sei cilindri BMW da 231 CV
Sotto il cofano lungo della MF 30 trova posto un sei cilindri in linea di origine BMW, il M54B30, con una cilindrata di 2.979 cc e distribuzione bialbero a 24 valvole. L'unità eroga 231 CV (170 kW) a 5.900 giri/min e una coppia massima di 300 Nm, scaricati alle sole ruote posteriori.
La trasmissione di base è un manuale a 5 rapporti, ma nel corso della produzione sono state proposte anche varianti a 6 marce e un cambio sequenziale SMG II a 6 rapporti, per chi cercava cambiate più rapide senza rinunciare alla gestione manuale del rapporto.
Potenza massima
231 CV (170 kW) a 5.900 giri/min
Guida e dinamica: leggerezza al servizio dell'aderenza
Il rapporto peso/potenza favorevole e un baricentro basso rendono la MF 30 un'auto molto reattiva nel misto, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere i 230 km/h di velocità massima. Le dimensioni compatte, con una lunghezza di 3.860 mm e un passo di 2.290 mm, contribuiscono a un comportamento agile e diretto, in linea con la vocazione stradale della vettura più che con quella da circuito puro.
- Assetto e telaio pensati per un feeling di guida diretto e comunicativo
- Sterzo e cambio manuale che privilegiano il coinvolgimento del guidatore
- Assenza di filtri elettronici invasivi, tipica delle vetture artigianali dell'epoca
Velocità massima
230 km/h
Dalla MF 30 alla MF3: l'evoluzione della gamma Roadster
La carriera della MF 30 si chiude quando Wiesmann decide di alzare ulteriormente l'asticella delle prestazioni con la MF3, esteticamente molto simile ma equipaggiata con il ben più potente sei cilindri BMW S54 da 3.246 cc, lo stesso propulsore montato sulla M3 E46, capace di 343 CV e di uno 0-100 km/h in 4,9 secondi.
La MF 30 resta quindi nella storia del marchio come il progetto fondativo su cui è stata costruita, letteralmente, tutta la gamma Roadster successiva: il telaio e l'impostazione generale della vettura, infatti, sono stati ereditati anche dalla MF3.