Due motorizzazioni, un'anima BMW
La storia meccanica della MF5 si divide in due fasi ben distinte. Fino al 2011 il modello monta il V10 aspirato BMW S85, lo stesso cuore che animava la M5 e la M6 dell'epoca: 5,0 litri di cilindrata, 507 CV a oltre 7.700 giri e 520 Nm di coppia, abbinati a un cambio sequenziale SMG a 7 rapporti.
Quando BMW interrompe la produzione di quel V10, Wiesmann adatta la MF5 al nuovo V8 biturbo S63, di cilindrata leggermente inferiore (4,4 litri) ma potenza superiore, 555 CV, e una coppia molto più corposa, 680 Nm, gestita da un cambio automatico a 6 rapporti. In entrambi i casi la trazione resta posteriore e le prestazioni restano quelle di una vera supercar, con lo scatto da 0 a 100 km/h fermo a 3,9 secondi.
Potenza massima
Da 507 CV (V10) a 555 CV (V8 biturbo)
Telaio in alluminio e carrozzeria fatta a mano
Sotto la linea in vetroresina dal gusto classico, la MF5 nasconde un telaio a monoscocca in alluminio, pensato per garantire rigidità torsionale e sicurezza passiva, con barre di protezione laterali, doppio airbag, ABS e controllo di stabilità DSC.
Ogni esemplare viene assemblato quasi interamente a mano nello stabilimento di Dülmen, con un ritmo produttivo molto contenuto: pochi esemplari al mese, coerenti con la filosofia di nicchia del marchio, per un peso a secco che si mantiene comunque leggero, poco sopra i 1.400 kg.
Velocità massima
Circa 310 km/h
Al volante: pregi e difetti secondo i test dell'epoca
Le prove su strada dell'epoca descrivono la MF5 come un'auto capace di regalare un'aderenza fuori dal comune, in perfetta coerenza con il logo del geco scelto dal marchio, e un feeling di guida diretto e coinvolgente, esaltato dal sound del V10 aspirato.
- Handling molto preciso, con grip elevatissimo anche a velocità sostenute
- Accelerazione bruciante e sonorità del motore molto coinvolgente
- Sterzo però giudicato un po' troppo leggero, con feedback non sempre all'altezza del resto della vettura
- Un'auto che non perdona gli errori: richiede un pilota consapevole quando si esplorano i limiti di aderenza
Anni di produzione
2009 - 2014
Rarità e mercato del collezionismo
Con meno di 200 esemplari costruiti in tutto, tra Roadster e GT, e appena 43 unità nella variante V10, la MF5 è oggi un'auto rarissima anche per gli standard già di nicchia di Wiesmann. Il prezzo di listino, che partiva da 189.500 Euro al debutto, unito alla chiusura dell'azienda nel 2014, ha contribuito a renderla un pezzo ricercato dal collezionismo di auto sportive tedesche.
Proprio la fine anticipata della produzione, dovuta al fallimento della casa madre, rende oggi la ricerca di ricambi originali e assistenza specializzata una delle sfide principali per chi possiede o valuta l'acquisto di una MF5 usata.