La prima coupé della storia Wiesmann
Fino ai primi anni Duemila il catalogo Wiesmann era fatto esclusivamente di roadster a cielo aperto. La GT MF4, svelata all'IAA di Francoforte nel 2005, cambia le carte in tavola diventando la prima vettura a tetto rigido del marchio.
- Telaio monoscocca in alluminio con pannelli di carrozzeria in vetroresina e alluminio
- Serbatoio carburante da 70 litri per garantire autonomia da vera gran turismo
- Impostazione pensata per i viaggi lunghi, non solo per l'uso in pista
Motore
V8 BMW 4.8 litri aspirato o 4.0 litri (versione S e CS)
I motori: due cuori V8 di origine BMW
Fedele alla filosofia del marchio, anche la MF4 affida la spinta a un otto cilindri BMW. La versione di lancio monta il V8 aspirato da 4,8 litri con 367 CV, capace di spingere la vettura da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e fino a circa 290 km/h.
Con l'arrivo della MF4-S nel 2010 il propulsore cambia: al suo posto arriva il V8 da 4,0 litri derivato dalla BMW M3, capace di 420 CV, che abbassa lo 0-100 km/h a 4,4 secondi e alza la velocità massima fino a 300 km/h.
Potenza
367 CV (base) o 420 CV (MF4-S e MF4-CS)
Dalla coupé alla roadster: l'evoluzione della gamma
Nel 2009, al Salone di Ginevra, debutta la Roadster MF4, la versione scoperta del modello: rispetto alla precedente MF3 adotta un passo allungato e un telaio completamente nuovo, mantenendo il V8 aspirato da 367 CV.
L'anno seguente arriva anche la variante coupé aggiornata GT MF4-S, con fari anteriori ridisegnati e uno spoiler posteriore ad estrazione automatica, oltre al nuovo motore da 420 CV condiviso con la Roadster MF4-S.
Velocità massima
Fino a 300 km/h
MF4-CS: l'ultima edizione, nata per la pista
Nel 2013, in occasione del 25° anniversario dell'azienda, Wiesmann presenta la GT MF4-CS, un'edizione limitata a soli 25 esemplari pensata per un uso sportivo estremo.
- Alleggerimento della carrozzeria grazie a componenti aerodinamici in fibra di carbonio, incluso il tetto
- Roll bar e freni maggiorati per un utilizzo in pista
- Rinuncia a climatizzatore, navigatore e impianto audio per contenere il peso
Poco dopo la presentazione della CS, nell'agosto 2013 Wiesmann dichiara insolvenza e nel 2014 chiude temporaneamente i battenti, chiudendo di fatto anche il capitolo della MF4.