Il ritorno di Wiesmann e la nascita di Project Gecko
Il nome Gecko richiama direttamente il logo storico del marchio, il piccolo rettile che si aggrappa alle pareti come le vetture Wiesmann si aggrappano all'asfalto. Non è un caso che la casa di Dülmen abbia scelto proprio questo nome per il progetto con cui, nel 2019, ha annunciato il proprio ritorno dopo la crisi finanziaria che nel 2013 ne aveva causato l'insolvenza e, l'anno seguente, la chiusura dello stabilimento.
Alla guida del rilancio, avviato nel 2016, c'è l'investitore londinese Roheen Berry, che ha rilevato marchio e fabbrica originaria decidendo di ripartire da una vettura capace di richiamare in modo esplicito la tradizione del costruttore tedesco.
Potenza
Fino a circa 600-625 CV (a seconda della configurazione)
Meccanica: cuore BMW M sotto una carrozzeria artigianale
Project Gecko riprende l'impostazione classica delle sportive Wiesmann: motore anteriore in posizione centrale-avanzata e trazione posteriore, con l'obiettivo dichiarato di ottenere una distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata al 50:50 tra i due assi.
- Motore V8 biturbo da 4,4 litri, derivato dalla gamma M di BMW
- Cambio automatico a 8 rapporti fornito da BMW
- Nuova piattaforma sviluppata per soddisfare i moderni requisiti di omologazione e sicurezza
Secondo quanto dichiarato da Wiesmann, le prestazioni attese collocano Project Gecko ai vertici della categoria, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore ai 3,5 secondi e una velocità massima superiore ai 320 km/h.
Velocità massima
Oltre 320 km/h (dichiarata)
Design: continuità con le coupé MF4 e MF5
Sul piano stilistico, Wiesmann ha scelto la via dell'evoluzione piuttosto che della rottura: Project Gecko riprende i parafanghi arrotondati e la linea del tetto dolcemente digradante già viste sulle coupé GT MF4 e GT MF5, mantenendo l'inconfondibile carattere retrò abbinato a proporzioni più moderne.
La vettura viene assemblata a mano nello stesso stabilimento storico di Dülmen, dove il marchio produce anche la roadster elettrica Project Thunderball, con cui Project Gecko condivide alcune delle tecnologie di costruzione leggera.
Anno di annuncio
2019
Uno sviluppo rallentato dalla svolta elettrica
Il percorso di Project Gecko non è stato lineare: a fine 2021 Wiesmann ha comunicato di voler posticipare lo sviluppo del modello a motore termico per concentrare risorse e capacità produttiva sulla roadster elettrica Project Thunderball, considerata prioritaria anche in vista delle future restrizioni europee sui motori endotermici.
Ad oggi il progetto non è ancora entrato in produzione definitiva né ha un listino prezzi ufficiale: chi è interessato può solo registrarsi sul sito del marchio per ricevere aggiornamenti sullo sviluppo.