Dalle origini alla maturità industriale
Il primo modello prodotto da Tesla è la Roadster, presentata nel 2008: una sportiva a due posti costruita sul pianale della Lotus Elise, pensata per dimostrare le potenzialità della trazione elettrica in termini di prestazioni. Il vero salto industriale arriva però nel 2012 con la Model S, berlina di lusso che introduce molte delle soluzioni ancora oggi distintive del marchio, come il grande schermo centrale e gli aggiornamenti software via etere.
Nel 2015 debutta la Model X, SUV con le caratteristiche portiere ad ala di falco, mentre il 2017 segna una svolta decisiva con l'arrivo della Model 3, la prima Tesla pensata per un pubblico più ampio: proprio in quell'anno la società cambia denominazione da Tesla Motors a Tesla, Inc., a testimonianza dell'allargamento del business oltre la sola mobilità. Nel 2020 arriva la Model Y, SUV compatta che diventerà in breve tempo uno dei veicoli più venduti al mondo, e nel 2023 debutta il Cybertruck, il pick-up dalla carrozzeria in acciaio inossidabile.
La gamma oggi
L'offerta Tesla si è progressivamente concentrata su un numero contenuto di modelli, ciascuno pensato per un segmento preciso del mercato:
- Model 3: berlina compatta, il modello d'accesso alla gamma e tra i più venduti a livello globale
- Model Y: SUV compatta costruita sulla stessa base della Model 3, diventata uno dei veicoli più venduti al mondo
- Model S: berlina ammiraglia, la prima a dare vita al progetto Tesla su larga scala
- Model X: SUV di grandi dimensioni con le iconiche portiere ad ala di falco
- Cybertruck: pick-up dal design radicale in acciaio inossidabile, venduto negli Stati Uniti
Il Cybertruck, per via delle sue caratteristiche costruttive, non risulta omologabile secondo gli standard europei di sicurezza passiva e resta quindi un prodotto riservato principalmente al mercato nordamericano.
Tecnologia e guida assistita
Tesla ha costruito parte della propria identità sull'integrazione tra hardware e software. I sistemi di assistenza alla guida Autopilot e Full Self-Driving (Supervised) offrono funzioni di guida semi-autonoma, parcheggio automatico e richiamo del veicolo, pur restando sistemi di livello 2, che richiedono quindi la costante supervisione del conducente.
Sul fronte delle batterie, Tesla ha sviluppato internamente la cella cilindrica 4680, più capiente rispetto alle precedenti 2170 e impiegata su modelli come Model Y e Cybertruck prodotti nella Gigafactory del Texas.
Produzione globale e rete di ricarica
La produzione Tesla si basa su una rete di stabilimenti, le Gigafactory, dislocati in diverse aree del mondo: Fremont in California, Shanghai in Cina, Berlino-Brandeburgo in Germania e Austin in Texas, sede anche del quartier generale del gruppo. Nel solo 2025 Tesla ha prodotto complessivamente circa 1,66 milioni di veicoli a livello globale.
Un altro elemento distintivo del marchio è la rete di ricarica rapida Supercharger, presente in numerosi Paesi europei, Italia compresa dal 2014, e in gran parte aperta anche ai veicoli elettrici di altri costruttori.







