La Seven e la nascita dell'auto per tutti
Lanciata nel 1922, l'Austin Seven è una delle prime utilitarie pensate davvero per il grande pubblico. Il progetto, inizialmente accolto con scetticismo, si trasforma rapidamente in un successo capace di traghettare l'azienda oltre la grande crisi economica del 1929.
- Prodotta fino al 1939, con circa 300.000 esemplari realizzati
- Costruita su licenza anche in Germania (come BMW Dixi), Francia, Giappone e Stati Uniti
- Contribuisce a rendere l'automobile accessibile a una fascia di popolazione molto più ampia
Dalla BMC alla Mini
Nel luglio 1952 Austin si fonde con la Nuffield Organisation (Morris Motors), dando vita alla British Motor Corporation (BMC). È in questo contesto che, dopo la crisi petrolifera di Suez del 1956, il progettista Alec Issigonis viene incaricato di disegnare una vettura piccola ma davvero abitabile.
Il risultato, presentato nel 1959, è la Mini: motore trasversale, trazione anteriore e ruote da 10 pollici permettono di destinare fino all'80% della superficie del pianale a passeggeri e bagagli. Venduta inizialmente come Austin Seven (poi Austin Mini dal 1962) e come Morris Mini-Minor, la vettura resterà in produzione fino al 2000, con circa 5,38 milioni di esemplari costruiti in tutte le sue varianti.
Le sportive Austin-Healey
Nel 1952 nasce anche la joint venture con la Donald Healey Motor Company, da cui prende vita il marchio Austin-Healey. Le roadster che ne derivano diventano un'icona dello sport britannico su strada.
- Austin-Healey 100 (1953-1956), roadster essenziale a due posti
- Austin-Healey 100-6 (1956-1959), con motore a sei cilindri
- Austin-Healey 3000 (1959-1967), la più celebre delle Healey
- Austin-Healey Sprite (1958-1971), la piccola "Frogeye" dagli occhi sporgenti
L'accordo ventennale tra Healey e Austin si chiude nel 1972, dopo l'uscita di Donald Healey dalla British Leyland.
Gli anni British Leyland: Metro, Maestro e Montego
Nel 1968 BMC confluisce nella British Leyland. Per rilanciare la gamma economica arrivano tre modelli chiave: la Austin Metro (1980-1997, lanciata come Mini Metro e con quasi 1,5 milioni di unità vendute solo nel Regno Unito), la Austin Maestro (1983) e la Austin Montego (1984), rispettivamente berlina a cinque porte e berlina/station wagon di fascia media.
Nel 1981 nasce il Gruppo Austin Rover, ma il marchio Austin perde progressivamente identità fino alla dismissione ufficiale, avvenuta nel 1987-1988, quando l'azienda diventa Rover Group.
Il marchio oggi
Dopo il passaggio a MG Rover Group e il fallimento di quest'ultima, i diritti sul marchio Austin sono transitati nel 2005 a Nanjing Automobile, assorbita nel 2007 dal colosso cinese SAIC Motor, attuale proprietario del nome. Austin non produce più automobili in serie: il marchio vive oggi soprattutto nel mercato del collezionismo e delle auto d'epoca.








