Dalla berlina alla wagon: la nascita della Montego Estate
La Austin Montego nasce per rimpiazzare due gamme molto diverse tra loro, la Morris Ital a trazione posteriore e la Austin Ambassador a trazione anteriore, unificandole in un solo modello moderno basato su una piattaforma derivata dal progetto LC10, la stessa impostazione meccanica della Austin Maestro con sospensioni anteriori MacPherson e retrotreno a ruote interconnesse.
La versione Estate arriva pochi mesi dopo la berlina, nell'autunno del 1984, e viene presentata come alternativa più pratica per chi ha bisogno di maggiore capacità di carico. Il progetto stilistico, curato da Roy Axe, ottiene anche un riconoscimento del Design Council britannico.
Motorizzazioni benzina
1.3, 1.6 e 2.0 litri, anche in versione turbo da 150 CV
Motori e allestimenti
- 1.3 A-Plus: il propulsore d'accesso alla gamma, circa 68 CV
- 1.6 S-Series: circa 86 CV, il più diffuso sulla Estate
- 2.0 O-Series: da circa 102 a 117 CV nelle versioni aspirate
- 2.0 turbo: fino a 150 CV, riservato principalmente alla berlina sportiva
- 2.0 turbodiesel Perkins Prima: 81 CV, introdotto nel 1988 e molto apprezzato per i consumi contenuti
Il restyling del 1988-1989, noto internamente come AR9, porta un nuovo cruscotto e una gamma motori aggiornata, oltre all'arrivo del turbodiesel che diventa presto scelta preferita di flotte e utilizzatori professionali per l'affidabilità e i consumi ridotti.
Motorizzazione diesel
2.0 turbodiesel Perkins Prima da 81 CV (dal 1988)
La Countryman a sette posti e la vocazione pratica
Nel 1989, per rispondere alla crescente popolarità delle prime monovolume come la Renault Espace, Austin introduce sulla Estate una variante a sette posti chiamata Countryman, con due sedute supplementari ripiegabili rivolte all'indietro nel vano bagagli.
Il richiamo al nome Countryman non è casuale: è la stessa denominazione che il marchio aveva già utilizzato per decenni sulle proprie station wagon più piccole. Grazie a questa configurazione e alla sospensione posteriore autolivellante, pensata per mantenere l'assetto anche a pieno carico, la Estate si ritaglia uno spazio come familiare pratica prima ancora che le monovolume prendessero piede sul mercato europeo.
Capacità bagagliaio
Da 504 a circa 1.700 litri
Austin Estate usata: cosa sapere prima di comprarla
Sul mercato dell'usato la Austin Estate è oggi un'auto rara e sottovalutata, apprezzata soprattutto da un pubblico di appassionati. I punti di attenzione principali riguardano la corrosione, che colpisce in particolare la zona del serbatoio, i passaruota posteriori e le sigillature, oltre a un impianto elettrico non sempre all'altezza, con relè e centraline che possono dare problemi.
I motori, sia benzina sia il turbodiesel Perkins, sono meccanicamente semplici e generalmente longevi, anche se quasi tutti gli esemplari tendono a perdere olio dalla testata. Per chi cerca un esemplare da usare con continuità, gli esperti consigliano di orientarsi sulle versioni più tarde, successive al restyling del 1989, e di privilegiare proprio la Estate rispetto alla berlina per la maggiore praticità d'uso quotidiano.


