Scheda modello

Austin Montego

Berlina e station wagon media prodotta dal 1984 al 1994, l'Austin Montego fu il tentativo della British Leyland di contrastare Ford Sierra e Vauxhall Cavalier, tra ambizioni tecniche e una reputazione compromessa dai problemi di qualità costruttiva.

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Perché sì

  • Gamma motori ampia, dal 1.3 di base fino al 2.0 turbo MG da 150 CV
  • Station wagon molto capiente, con sospensioni posteriori autolivellanti che ne esaltano la capacità di carico
  • Strumentazione elettronica avanzata per l'epoca, con pannello diagnostico e spie di controllo
  • Oggi è un'auto rara e ricercata dal collezionismo, con un mercato dell'usato di nicchia ma vivace

Da valutare

  • Problemi di qualità costruttiva e affidabilità che ne danneggiarono la reputazione fin dal lancio
  • Paraurti in tinta soggetti a screpolature con il freddo
  • Trafilaggi d'olio nella parte superiore dei motori S-series
  • Sistema di cruscotto 'parlante' e componenti elettronici poco affidabili
  • Vendite fortemente dipendenti dal mercato interno britannico, con scarso successo all'estero

In sintesi

Segmento
Media familiare
Carrozzeria
Berlina 4 porte, station wagon 5 porte
Anni di produzione
1984-1994
Costruttore
British Leyland, poi Rover Group
Piattaforma
LC10 allungata, condivisa con Austin Maestro
Motorizzazioni
Benzina 1.3, 1.6, 2.0 (anche EFi e turbo), Diesel 2.0
Lunghezza
4.468 mm
Larghezza
1.709 mm
Passo
2.570 mm
Esemplari prodotti
Circa 546.000 Austin/Rover più 23.000 MG

Il progetto della Montego nasce nel 1977 con l'obiettivo di sostituire sia la Morris Ital a trazione posteriore sia l'Austin Ambassador a trazione anteriore, ma il percorso di sviluppo si trascina per sette anni prima di arrivare al debutto, avvenuto nell'aprile 1984. Costruita sulla stessa piattaforma LC10 allungata della Austin Maestro, la Montego viene proposta fin da subito con doppia identità di marchio: come Austin nelle versioni di base e come MG nelle varianti più sportive, diventando di fatto l'ultima vettura a portare il badge Austin prima del suo definitivo abbandono.

Motori e meccanica

La gamma motoristica della Montego riprendeva l'impostazione della Maestro, ampliandola verso l'alto. All'ingresso di gamma restava il quattro cilindri 1.3 A-Plus da 68 CV, affiancato dal più moderno 1.6 S-series da 86 CV con distribuzione a valvole in testa. Il vertice della gamma benzina era occupato dal 2.0 O-series, disponibile in versione carburatore da 104 CV, iniezione elettronica da 115 CV e, nella declinazione più sportiva firmata MG, con turbocompressore da 150 CV.

  • 1.3 A-Plus, 68 CV (1984-1989)
  • 1.6 S-series, 86 CV (1984-1993)
  • 2.0 O-series carburatore, 104 CV
  • 2.0 O-series EFi, 115 CV
  • 2.0 turbo MG, 150 CV
  • 2.0 diesel Perkins Prima/Rover MDi, 81 CV (dal 1988)

Il telaio adottava sospensioni anteriori McPherson e un ponte posteriore a traversino torcente, mentre la station wagon poteva contare su un assetto posteriore autolivellante per gestire meglio i carichi pesanti.

Anni di produzione

1984-1994

Design, gamma e restyling del 1988

Al lancio la Montego era declinata come berlina Austin di impostazione tradizionale e come MG dal carattere più grintoso, cui si affiancava la variante di lusso Vanden Plas con finiture in pelle e inserti in radica. Nell'ottobre del 1988, in occasione del Motor Show della NEC, la gamma fu sottoposta a un importante restyling che eliminò definitivamente il logo Austin dalla vettura, coerentemente con il progressivo abbandono del marchio da parte del gruppo.

La carrozzeria a tre volumi condivideva gran parte dei pannelli con la Maestro, distinguendosi per il lunotto posteriore sfaccettato in tre sezioni, mentre la versione station wagon offriva un bagagliaio particolarmente capiente, apprezzato soprattutto sul mercato francese.

Affidabilità e presenza sui mercati esteri

Come già accaduto ad altri modelli della British Leyland, le prime Montego pagarono a caro prezzo problemi di qualità costruttiva: paraurti in tinta soggetti a screpolarsi con il freddo, trafilaggi d'olio nella parte superiore dei motori S-series, un sistema di cruscotto con sintesi vocale poco affidabile e problemi ai comandi del cambio sulle versioni con trasmissione di origine Volkswagen abbinata al motore diesel.

Le vendite restarono fortemente legate al mercato britannico, dove la vettura dovette misurarsi con la concorrenza agguerrita di Ford Sierra e Vauxhall Cavalier, sostenute da reti commerciali europee più solide. All'estero il successo fu limitato: in India ne furono vendute appena 287 unità, mentre trovò un discreto riscontro come station wagon in Nuova Zelanda e in Francia; in Cina la FAW produsse localmente varianti derivate dalla Maestro e dalla Montego.

Fine produzione ed eredità

La produzione della berlina si concluse nei primi mesi del 1993, in coincidenza con il lancio della Rover 600, mentre la station wagon rimase in listino fino al dicembre 1994. Complessivamente furono realizzati circa 546.000 esemplari a marchio Austin/Rover, cui si aggiungono circa 23.000 unità MG.

Molte Montego prodotte prima del 1989 necessitavano di benzina con piombo o di appositi additivi, e un gran numero di esemplari venne rottamato dopo la definitiva scomparsa di questo carburante nel Regno Unito nel 1999. Una rilevazione di Auto Express del 2006 la indicò come l'ottava vettura più rottamata degli ultimi trent'anni nel Regno Unito, con appena alcune migliaia di esemplari ancora circolanti: un dato che oggi rende la Montego superstite un'auto rara e ricercata dagli appassionati di classiche britanniche.

Le generazioni della Montego

10anni di storia

1984—19884 anni

Serie originale AR6

Versione di lancio con carrozzeria berlina e, dal 1985, station wagon; badge Austin sulle versioni base e MG sulle varianti più sportive, con motori dal 1.3 al 2.0 turbo.

1988—19946 anni

Restyling AR9

Facelift presentato al Motor Show della NEC nell'ottobre 1988, che eliminò il marchio Austin dalla vettura e introdusse aggiornamenti estetici e agli interni, oltre all'arrivo del motore diesel Perkins Prima.

Domande frequenti sulla Montego

Che cos'è l'Austin Montego?

È una berlina e station wagon media prodotta dal 1984 al 1994 dalla British Leyland e poi dal Rover Group, pensata per sostituire Morris Ital e Austin Ambassador e competere con Ford Sierra e Vauxhall Cavalier.

Quali motori montava l'Austin Montego?

La gamma includeva benzina 1.3, 1.6 e 2.0 litri, quest'ultimo disponibile anche in versione a iniezione elettronica e turbo da 150 CV sulla MG, oltre a un diesel 2.0 Perkins Prima introdotto nel 1988.

Perché la Montego ebbe una cattiva reputazione in fatto di affidabilità?

Come altri modelli British Leyland dell'epoca, soffrì di problemi di qualità costruttiva: paraurti che si screpolavano al freddo, trafilaggi d'olio sui motori S-series e componenti elettroniche come il cruscotto parlante poco affidabili.

Quando è terminata la produzione dell'Austin Montego?

La berlina uscì di produzione nei primi mesi del 1993, sostituita dalla Rover 600, mentre la station wagon proseguì fino al dicembre 1994.

L'Austin Montego è un'auto rara oggi?

Sì, molti esemplari furono rottamati dopo la fine della vendita della benzina con piombo nel Regno Unito nel 1999, e una rilevazione del 2006 la indicò tra le vetture britanniche più rottamate: gli esemplari sopravvissuti sono oggi ricercati dai collezionisti.

Fonti

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