Dagli allungamenti su commissione al boom degli anni Ottanta
Il salto di qualità arriva nel 1981, quando Styling Garage riceve l'incarico di trasformare quaranta Classe S in limousine per il matrimonio dello sceicco Hamad bin Hamdan Al Nahyan di Abu Dhabi, passato alla storia come il "Rainbow Sheikh" per la varietà cromatica delle vetture commissionate. Da quel momento il marchio SGS diventa sinonimo di lusso su misura per una clientela composta in larga parte da acquirenti del mondo arabo, oltre a celebrità americane, imprenditori giapponesi e capi di stato africani.
- 1981: commessa delle 40 limousine per il matrimonio ad Abu Dhabi
- 1982: debutto delle prime conversioni gullwing e cabriolet
- 1984-1985: l'azienda arriva a impiegare fino a 100 persone e si trasferisce in una sede più grande a Schenefeld
La gamma: dalle gullwing alle limousine allungate
Il modello che ha reso celebre SGS è la Gullwing, una 500/560 SEC trasformata in coupé a due porte con portiere ad ali di gabbiano: ne furono realizzati 57 esemplari a partire dal 1982. Accanto ad essa nasce la Marbella, cabriolet a quattro posti derivata sempre dalla SEC e dotata di capote elettroidraulica, il modello di maggior successo commerciale del marchio con oltre 300 unità vendute.
Per la clientela che cercava rappresentanza e spazio, SGS proponeva la Pullman, limousine allungata su base 560 SEL, e la ancora più esclusiva 1000 SGS (nata come 1000 SEL, ribattezzata dopo le rimostranze legali di Daimler-Benz). Il repertorio comprendeva anche vetture più rare come la St. Tropez, una cabriolet su base 190E realizzata in appena due esemplari, e la Biarritz, conversione cabriolet della Mercedes 230 CE con tetto in tela ad azionamento elettroidraulico.
Oltre la stella a tre punte
Il lavoro di Styling Garage non si limitava a Stoccarda: l'atelier realizzò anche interpretazioni su base BMW, come la cabriolet Monte Carlo derivata dalla Serie 8. Ogni conversione nasceva da un lavoro artigianale di taglio e rinforzo della scocca, sviluppo di meccanismi su misura per le capote e rifacimento degli interni, mantenendo però meccanica e motorizzazioni originali della base di partenza.
Il fallimento e la rinascita del marchio
La crescita rapidissima degli anni Ottanta non fu priva di rischi: nel febbraio 1986 Styling Garage dichiarò bancarotta con debiti per 1,5 milioni di marchi tedeschi. Chris Hahn non abbandonò però il settore, fondando nel 1987 una nuova realtà, Design & Technik, che proseguì lavori di conversione analoghi per privati e case automobilistiche. Nel 2017 lo stesso Hahn ha rilanciato il marchio originale con la SGS Styling Garage Service GmbH, che oggi realizza restauri delle vetture storiche del marchio e nuovi progetti speciali su commissione.