Dall'officina di Amburgo alla fuoriserie di rappresentanza
La svolta verso le limousine su misura arriva nel 1981, quando Styling Garage inizia ad allungare berline Mercedes-Benz su commissione diretta dei clienti. È l'anno che segna il passaggio dell'azienda da semplice carrozzeria di riparazione a laboratorio di fuoriserie di lusso.
Il successo delle celebri portiere a farfalla presentate al Salone di Francoforte del 1982 amplifica la notorietà internazionale del marchio, portando nuove commesse anche sul fronte delle limousine allungate. L'attività prosegue fino al 1986, quando il crollo del prezzo del petrolio e la svalutazione del dollaro mettono in crisi la clientela mediorientale e americana dell'azienda, causandone il fallimento. Il marchio Styling Garage tornerà in attività, con alterne vicende, nel 2007 e poi in forma rinnovata dal 2017.
Anni di produzione
1981 - 1986 circa
L'arte dell'allungamento: le varianti 600 e 800 SGS
Le limousine derivate dalla Classe S W126 venivano commercializzate con sigle che indicavano direttamente l'entità dell'allungamento: la 600 SGS nasceva da un passo esteso di 600 mm, mentre la 800 SGS arrivava a 800 mm in più rispetto alla berlina originale.
- Portiere posteriori disegnate su misura, senza il passaruota della carrozzeria di serie
- Base tecnica derivata dalle berline della Classe S, con motorizzazioni a sei cilindri e V8 a seconda della commessa
- Lavorazioni di carrozzeria completamente artigianali, realizzate esemplare per esemplare
Accanto a queste versioni, Styling Garage propose anche la 1000 SGS, inizialmente commercializzata come "1000 SEL" prima di dover cambiare denominazione a seguito di un'azione legale di Daimler-Benz. Basata solitamente su una 500 SEL in specifica USA (con rare eccezioni su base 280 SEL), poteva raggiungere un allungamento del passo fino a 1.000 mm.
Il vertice della gamma: la 600 SGS Royale
L'ultima e più estrema evoluzione della linea, realizzata negli ultimi anni di attività prima del fallimento del 1986, fu la 600 SGS Royale, basata sulla ammiraglia 560 SEL. Oltre all'allungamento del passo, compreso tra 300 e 1.200 mm a seconda della commessa, la Royale veniva anche allargata di 200 mm, una modifica che richiedeva lo sviluppo di un nuovo assale posteriore dedicato.
Di questa versione al vertice della gamma vennero realizzati appena sei esemplari, tre dei quali acquistati direttamente dal Sultano del Brunei, a testimonianza di quanto la clientela di questi anni fosse concentrata tra le famiglie reali e i grandi patrimoni del Golfo.
Interni su misura e una clientela da corte reale
Ogni limousine SGS poteva essere configurata secondo i desideri del committente, con un catalogo di personalizzazioni che comprendeva rivestimenti in radica di noce, consolle con minibar e frigorifero, impianti audio Nakamichi, Clarion o Pioneer, sedili Recaro, cerchi in lega Centra o BBS e kit aerodinamici dedicati.
La clientela rifletteva questo posizionamento estremo: oltre la metà degli acquirenti proveniva dal mondo arabo, con ordini celebri come quello dello sceicco Hamad bin Hamdan Al Nahyan, che nel 1983 commissionò 36 limousine Mercedes-Benz, tra cui sei Classe S W126 in colori arcobaleno, per il proprio matrimonio. Tra gli altri clienti abituali figuravano il Sultano del Brunei e re Fahd dell'Arabia Saudita.